Alimentazione e fertilità - Dr.ssa Cultrera Concetta

Alimentazione e fertilità

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Nelle giovani coppie si osservano, ormai di frequente, problematiche di infertilità. In alcuni casi, vengono diagnosticate patologie specifiche che possono ostacolare il concepimento (es: endometriosi, varicocele). In altre coppie, invece, non si osserva nessuna problematica specifica e l’infertilità viene attribuita ad uno stile di vita non corretto e al concorso di fattori ambientali come il fumo, lo stress e l’alimentazione sbilanciata.

Il peso corporeo può avere un ruolo importante nella fertilità; circa il 12% delle infertilità dipende, infatti, da eccessivo peso ponderale o magrezza nella donna. All’aumentare del peso, i cicli mestruali diventano irregolari fino ad un possibile scompenso della funzione riproduttiva. Mentre, nelle donne sottopeso e in quelle che praticano un’attività fisica eccessivamente intensa, si può osservare una difficoltà nell’ovulazione e di conseguenza nel concepimento, per una carenza estrogenica. Anche nell’uomo l’obesità può senz’altro causare problemi di fertilità anche se causano questi effetti casi di obesità molto gravi.

Per favorire la fertilità sia femminile che maschile è consigliata una dieta normo -calorica, bilanciata e in alcuni casi ricca in antiossidanti.

Ma quali sono dunque i cambiamenti utili da apportare alla dieta se si è alla ricerca di un figlio? Vediamoli insieme nel dettaglio.

Premetto che al giorno d’oggi è sempre più complicato assumere le sostanze nutritive essenziali a causa degli alimenti sempre più lavorati e impregnati di sostanze tossiche (come pesticidi). Purtroppo però mi preme sottolineare che tutto ciò che mangiamo e beviamo può influire sulla nostra fertilità e ciò non va sottovalutato. Per capire se ci sono particolari carenze si potrebbe fare qualche analisi particolare, ma in ogni caso si può cominciare semplicemente iniziando a scindere tra alimenti “buoni” e “cattivi” optando per una sana dieta pre-concepimento. Seguire una dieta pre-concepimento significa semplicemente introdurre tutte le sostanze nutritive per concepire e far crescere bene il bambino eliminando al contempo tutte quelle sostanze che interferiscono con questo processo. Esistono, infatti, sostanze che interferiscono con la fertilità tra cui: caffeina, fumo di sigaretta, alcool, droghe, mercurio, piombo, pesticidi e diserbanti.

La dieta pre-concepimento (e per dieta non si intende un programma per perdere peso) oltre a bandire tali sostanze si propone di fornire alla coppia tutte le sostanze necessarie per il concepimento e una gravidanza salutare. Il massimo sarebbe quello di poter disporre di un orticello in casa dove coltivare verdura e frutta, ma spesso o per mancanza di tempo o perché si vive in città ciò diventa piuttosto difficile. Un’alimentazione a base di prodotti biologici va senz’altro bene ma solo se essi sono effettivamente tali.

La dieta pre-concepimento consiste nella giusta quantità di carboidrati, grassi , proteine, fibre e molta acqua (pura). 

I carboidrati: si dividono in semplici (zuccheri) e complessi (amidi e fibre), entrambi sani ed importanti. Quando gli zuccheri semplici vengono lavorati per ottenere biscotti, dolci, bevande frizzanti o caramelle, perdono qualsiasi minerale e vitamina, non fanno altro che aumentare i livelli di zucchero nel sangue senza fornire alcuna sostanza nutritiva necessaria. Meglio quindi tralasciare fonti come lo zucchero raffinato, la farina bianca, il pane e la pasta bianca, dolciumi, biscotti, bevande gassate, marmellate e gelatine, e meglio optare per pari alimenti integrali e cereali. Ottima fonte di carboidrati sono la frutta, le patate, i legumi e la verdura fresca o cotta a vapore.

Le proteine : svolgono un ruolo importantissimo nel nostro corpo in quanto “mattoncini” essenziali di muscoli, enzimi, organi , tessuti e capelli. Le proteine sono catene di amminoacidi che hanno un ruolo importantissimo anche nella fertilità. La spermina e la spermidina hanno un ruolo fondamentale nella sintesi dello sperma  e maschi con un basso numero di spermatozoi hanno anche bassi livelli di entrambe. I livelli di spermina e spermidina possono essere ripristinati con gli alimenti e gli integratori giusti. Da evitare fonti proteiche come le torte e le merende preconfezionate, salsicce, salami, hamburger, wurstel, patè e carni lavorate.

I Grassi: quando si sente nominare la parola grasso si pensa spesso in negativo. In realtà ci sono grassi e grassi +. Alcuni di questi infatti sono fondamentali per la fertilità. I grassi “buoni” sono rappresentati da i grassi non saturi, che si trovano in pesce, oli, noccioline, semi e contengono acidi grassi essenziali che non possono essere sintetizzati dall’organismo e devono essere introdotti con la dieta. Via libera ad omega 3-6 9 mentre le fonti di grassi “cattivi” da evitare sono rappresentate da: carne rossa, agnello, maiale, panna, formaggi grassi, olio di palma, margarina, biscotti, torte, cibi fritti in genere, gelati e barrette di cereali.

Le fibre: hanno un ruolo fondamentale nel conservare sano il sistema digerente e eliminare sostanze tossiche dall’organismo. Le fibre aiutano anche ad alleviare i sintomi di alcune patologie come endometriosi e sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) che sono associate ad alti livelli di estrogeni nel corpo. Agiscono, inoltre, impedendo agli estrogeni di essere riassorbiti nel sangue.

Acqua: assicurarsi sempre che l’acqua sia di buona qualità e priva di sostanze inquinanti. Sono raccomandati almeno 8 bicchieri di acqua al giorno.

Servono circa 3 mesi di corretta alimentazione affinché la coppia possa iniziare a sentire i primi benefici del nuovo stile di vita.

 


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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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