LE PRINCIPALI CAUSE DELLA CARENZA DI VITAMINA D - Dr.ssa Cultrera Concetta

LE PRINCIPALI CAUSE DELLA CARENZA DI VITAMINA D

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La vitamina D è una vitamina vitale per il benessere del nostro organismo, poiché interviene in molti processi metabolici. È così importante da essere considerata un ormone più che una semplice vitamina, dato che ogni cellula all’interno del nostro corpo ha un recettore apposito per riceverla.

Viene prodotta dal nostro organismo a partire dal colesterolo. Ma per essere sintetizzata, abbiamo bisogno di esporci al sole. La dose giornaliera raccomandata di vitamina D è fra le 400 e le 800 IU, anche se molti studiosi ritengono che ne servano quantitativi più alti. Eppure, nonostante sia prodotta in maniera endogena e la si possa assumere anche con alcuni cibi, come i pesci grassi, la carenza di vitamina D è molto comune. Il fatto che oggi almeno 8 persone su 10 soffrano di carenza di vitamina D è dovuto a diversi fattori:

  • Innanzitutto la mancata esposizione al sole. Purtroppo esporsi al sole solo nei mesi estivi non è sufficiente.
  • Altro impedimento che rischia di essere un ostacolo alla nostra personale scorta di vitamina D sono gli indumenti che indossiamo: nei mesi primaverili e autunnali, infatti, sarebbe opportuno stare almeno mezz’ora al giorno al sole con le braccia scoperte e senza protezione così da sintetizzarla poco per volta.
  • L’avanzare dell’età è un altro fattore che limita la produzione di vitamina D, così come lo sono la pelle scura e l’essere in sovrappeso.

La sua mancanza non crea sintomi nell’immediato, ma rischia piuttosto di creare seri danni a lungo termine.

Di seguito le principali cause di una vera e propria carenza di vitamina D :

  1. Ci si ammala spesso e spesso si è vittima di infezioni: Uno dei ruoli principali della vitamina D è quello di aiutare il sistema immunitario a restare forte e reattivo, in modo che possa svolgere il suo ruolo nel modo migliore e aiutarci a stare in salute a lungo.  Se ci si ammala spesso e si contraggono facilmente influenza e raffreddore allora si potrebbe avere una carenza. Anche i problemi alle vie respiratoriepossono essere strettamente legate alla sua carenza.
  2. Ci si sente spesso stanchi e affaticati: Una delle cause della stanchezza potrebbe essere un livello troppo basso di vitamina D. alcuni studi pare che siano soprattutto le donne under 40 a soffrire maggiormente di stati di affaticamento cronicodovuto a carenza di vitamina D.
  3. Se si soffre di dolori alle ossa e osteoporosi :In uno studio condotto su 150 persone che soffrivano di dolori alle ossa è risultato che oltre il 90% di questi avevano livelli bassi o carenti di vitamina D. Negli adulti le ossa non crescono, ma ci sono cellule deputate a rimpiazzare il tessuto osseo vecchio con quello nuovo, in modo che il nostro scheletro resti comunque efficiente. Se manca la vitamina D questo processo viene interrotto, tanto che le ossa tendono a diventare più fragili. La conseguenza immediata è che ne sorgono dolori alle ossa, mentre sul lungo periodo questa fragilità scaturisce nell’osteoporosi. Anche il mal di schiena alla parte lombare può essere spia di una carenza di vitamina D. Questa condizione può infatti essere causa anche di forme gravi di mal di schiena, che limitano le attività quotidiane.
  4. Se si soffre di depressione: La depressione ha tanti fattori scatenanti ma è indubbio che la mancanza di esposizione al sole e di conseguenza di assimilazione di vitamina D non contribuiscono al nostro umore. Nei paesi del nord Europa, dove gli inverni sono lunghi e senza luce, viene prescritta proprio per evitare episodi di drastici cali del tono dell’umore.
  5. Se si è a rischio di malattie cardiovascolari :Le malattie cardiovascolari sono in forte aumento, complice la vita poco regolare che tendiamo a condurre al giorno d’oggi. Secondo alcuni studi anche la carenza di vitamina D contribuisce ad aumentare le problematiche cardiache.
  6. Se si Soffre di psoriasi : La psoriasi non è causata direttamente dalla carenza di vitamina D, ma secondo alcuni studi chi ha una carenza ha più difficoltà ad alleviare questa eruzione cutanea squamosa che si presenta sul cuoio capelluto e in altre parti del corpo.
  7. Se si ha debolezza muscolare: Secondo alcuni studi la carenza di vitamina D causerebbe debolezza muscolare e sarebbe alla base del dolore cronico.
  8. Se si soffre di ipertensione: La pressione alta non è un fattore da trascurare, poiché può aumentare i rischi di malattie cardiovascolari fino a più serie conseguenze come l’infarto. Una delle cause della pressione alta è l’ansia cronica: un’integrazione di vitamina D è utile per calmare l’ansia e, in questo modo, per riportare la pressione arteriosa ai propri livelli ideali.

Per un maggior effetto sarebbe opportuno assumere la vitamina D insieme alla K. Questa vitamina è liposolubile, proprio come la D. Nel nostro organismo viene impiegata per una corretta coagulazione del sangue e per fissare il calcio nelle ossa e nei denti. Secondo alcuni studi la D e la K lavorano in sinergia: mentre infatti la D garantisce che gli apporti di calcio siano adeguati nell’organismo, la K decide la sua corretta distribuzione, in modo che non si creino accumuli dannosi soprattutto nei tessuti molli, come reni e vasi sanguigni, dove possono provocare effetti collaterali anche dolorosi.


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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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