MENO GRASSI O MENO CARBOIDRATI PER COMBATTERE L’OBESITA’? - Dr.ssa Cultrera Concetta

MENO GRASSI O MENO CARBOIDRATI PER COMBATTERE L’OBESITA’?

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Quando si parla di diete dimagranti, esistono due principali alternative: le cosiddette diete low fat, che puntano a limitare il più possibile il consumo di alimenti grassi, e quelle low carb, indirizzate piuttosto a eliminare carboidrati e zuccheri dall’alimentazione. Le une e le altre hanno pro e contro, e se parliamo di alimentazione sana molto dipende da come le si mette in pratica. Detto questo, viene spontaneo chiedersi se fanno ingrassare di più i grassi o i carboidrati.

Per perdere peso la strategia migliore non è eliminare, o ridurre drasticamente, solo un determinato gruppo di alimenti, ma raggiungere il giusto equilibrio fra i diversi nutrienti. Il nostro organismo, infatti, anche quando si riduce l’introito di calorie per un periodo limitato, ha bisogno di carboidrati, proteine e grassi.

La conferma viene da un interessante ricerca americana che ha messo a confronto la dieta povera di grassi e quella povera di carboidrati, dimostrando che hanno sostanzialmente la stessa efficacia sulla perdita di peso, anche in persone con diversa predisposizione genetica.

La ricerca americana svolta presso la Stanford University School e coordinata dal prof. Gardner, ha tentato d’individuare la dieta migliore e più efficace per combattere l’obesità a seconda dell’individuo.

Lo studio ha coinvolto 609 persone tra i 18 e i 50 anni, circa la metà erano uomini e la metà erano donne, divisi in due gruppi: il primo ha seguito una dieta povera di carboidrati, il secondo una povera di grassi. Entrambe erano quanto più possibile salutari. Dopo 12 mesi i ricercatori hanno registrato informazioni sulla massa corporea e sui livelli d’insulina. Mediamente i partecipanti avevano perso quasi 6 kg e l’obiettivo dei ricercatori era stabilire se ci fosse una differenza tra le due impostazioni per perdere peso.

Inoltre, lo studio ha valutato anche l’influenza del pattern genotipico dei partecipanti, che avevano un profilo genetico più responsivo a una dieta povera di grassi (30%) mentre altri soggetti erano geneticamente più sensibili a un’alimentazione povera di carboidrati (40%). Infine è stata monitorata l’influenza del grado di insulino resistenza dei soggetti. In conclusione non ci sono state differenze significative tra i due tipi di dieta.

Il più importante contributo di questo studio, secondo gli autori della ricerca, è l’indicazione che l’efficacia di una dieta per perdere peso con un approccio a basso contenuto di grassi o a basso contenuto di carboidrati è molto simile.

Il consiglio è tuttavia quello di mangiare meno zuccheri, meno farina raffinata e più verdure possibili ed optare per i cibi integrali.


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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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