Verdure di stagione a Marzo - gli asparagi - Dr.ssa Cultrera Concetta

Verdure di stagione a Marzo – gli asparagi

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Tra le verdure di stagione del mese di marzo, troviamo gli asparagi.

L’asparago appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è noto per il suo sapore caratteristico e le sue proprietà benefiche. Conosciuto con il nome scientifico di Asparagus officinalis, si riconosce facilmente proprio per il suo caratteristico germoglio, detto turione, di un forte colore verde nella natura selvatica e bianco nelle coltivazioni.

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare, i germogli più grossi sono quelli più teneri e viceversa. I più noti hanno colore verde, ma esistono anche asparagi bianchi, viola e rosso-viola. Queste differenza cromatiche non comportano diverse proprietà nutrizionali ma solo un sapore differente. In Italia tra i più noti troviamo l’asparago di Cesena e il Napoletano.

Gli asparagi contengono numerose sostanze nutrienti tra cui: calcio, fosforo, magnesio, potassio, vitamina C B6, K, E, B1, A e B9, acido folico, carotenoidi, rutina, manganese, asparagina, amminoacidi, ferro, zinco, rame, iodio, zolfo, lignina, acido aspartico, quercetina. Presentano, inoltre, un interessante contenuto di sali minerali, tra i quali è bene evidenziare il cromo, un minerale che permette di migliorare la capacità dell’insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo. Sono in gran parte composti da acqua ma offrono anche un certo quantitativo di carboidrati, proteine e fibre (sostanze utili al benessere intestinale) e non contengono grassi.

Tra i numerosi benefici che questo ortaggio porta all’organismo è bene evidenziare i seguenti:

  • Aiuta a prevenire il diabete di tipo 2: I principi attivi contenuti negli asparagi si sono rivelati in grado di agire favorendo la produzione di insulinae diminuendo i livelli di glucosio nel sangue.
  • Ha proprietà diuretiche e depurative ed aiuta a combattere i calcoli renali: grazie all’asparagina, gli asparagi sono ottimi diuretici. Alleati di fegato e reni li aiutano, infatti, a liberare il corpo dalle tossine prevenendo la formazione dei calcoli renali. Risultano, inoltre, essere particolarmente ricchi di una sostanza denominata glutatione, utile a favorire la depurazionedell’organismo, migliorando la sua capacità di liberarsi di sostanze dannose e componenti cancerogeni, oltre che dei radicali liberi.
  • E’ antitumorale: sembra che il consumo dell’asparago aiuti a prevenire alcuni tumori, ad esempio quelli che colpiscono colon, laringe, seno, polmoni ed ossa.
  • Ha effetti lassativi: essendo ricchi di fibre, gli asparagi favoriscono la regolarità intestinale e quindi sono un ottimo rimedio naturale contro la stipsi.
  • Aiuta a prevenire e curare la cistite: consumare gli asparagi aiuta a prevenire e curare la cistite.
  • Apporta benefici per cuore e muscoli: grazie alla grande quantità di magnesioe potassio l’asparago è un alimento alleato del sistema cardiovascolare nonché un tonico naturale per i muscoli.
  • E’ Antiossidante: gli asparagi aiutano l’organismo a mantenersi giovane combattendo la diffusione dei radicali liberi.
  • Aiuta a prevenire le patologie del sistema nervoso: grazie alla variegata presenza d’importanti nutrienti, l’asparago è ottimo per prevenire le patologie neurologiche dovute per lo più all’invecchiamento.
  • E’ un ottimo regolatore della pressione sanguigna: chi soffre di sbalzi di pressione dovrebbe mangiare gli asparagi, grazie agli alti livelli di potassio.
  • E’ un antinfiammatorio naturale: gli asparagi aiutano a combattere le infiammazioni di stomaco ed intestino.

 

Inoltre: rafforza i capillari grazie alla rutina, aiuta a combattere la sindrome dell’ovaio policistico poiché ricco di acido folico, è un ottimo rimedio contro la cellulite, poiché aiuta ad eliminare la ritenzione idrica; stimola l’appetito, pare che consumare asparagi aiuti a combattere l’inappetenza ed essendo poveri di grassi e di sodio sono ottimi alleati della dieta.

Fondamentalmente gli asparagi migliori sono quelli selvatici perché sono più ricchi di principi attivi. Si possono consumare anche crudi, ma chiaramente il sapore è molto più amaro e molto più forte.

Esistono degli effetti indesiderati associati al consumo degli asparagi specie per chi soffre di patologie renali o di reumatismi o di gotta, per via dell’alto tasso di acido urico e purine. Se ne sconsiglia, infatti, l’abuso in quanto può comportare: insonnia, meteorismo, gonfiore e difficoltà digestive.

 


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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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