IN COSA CONSISTE LA DIETA CHETOGENICA – Dr.ssa Cultrera Concetta

IN COSA CONSISTE LA DIETA CHETOGENICA

keto

La dieta chetogenica. di cui oggi si sente spesso parlare, è un regime alimentare che riduce in modo drastico i carboidrati, aumentando di contro le proteine ed in particolar modo i grassi. L’obiettivo primario di questo scompenso delle proporzioni dei macronutrienti nella dieta è quello di portare l’organismo a utilizzare i grassi come fonte di energia al posto dei carboidrati comunemente usati.

In presenza di carboidrati, infatti, tutte le cellule ne utilizzano l’energia per svolgere le loro attività. Ma se questi vengono ridotti a un livello basso esse cominciano a utilizzare i grassi. Si avvia quindi un processo chiamato chetosi, perché porta alla formazione di molecole chiamate corpi chetonici, questa volta utilizzabili dal cervello.

In genere la chetosi si raggiunge dopo un paio di giorni con una quantità giornaliera di carboidrati di circa 20-50 grammi, ma queste quantità possono variare su base individuale.

Fine modulo

La chetosi è da considerarsi una condizione tossica per l’organismo, che provvede allo smaltimento dei corpi chetonici attraverso la via renale. Nei bambini addirittura la chetosi si può manifestare in presenza di febbre alta o forte stress emotivo. Questo tipo di alimentazione ha, infatti, un grande impatto sull’organismo, tanto che nasce in origine come dieta consigliata per ridurre le crisi epilettiche nei pazienti che non rispondevano ai farmaci, soprattutto nei bambini.

Oggi il successo della dieta chetogenica è legato soprattutto alla sua efficacia nel ridurre il peso, ma è importante sottolineare che non si tratta di un regime semplice da seguire. Basta infatti consumare anche una piccola parte di carboidrati per indurre l’organismo a bloccare la chetosi e a utilizzare di nuovo altre fonti energetiche come gli zuccheri.

Tutti coloro che si sono affidati alla dieta chetonica per perdere peso affermano di avere una grande energia una volta raggiunto lo stato di chetosi. Ma i giorni che precedono questo evento sono spesso caratterizzati da nausea, stitichezza, stanchezza e difficoltà respiratorie. Inoltre non ci sono prove che, sul lungo periodo, i risultati ottenuti siano migliori e più duraturi di quelli raggiunti con una dieta bilanciata.

Se non correttamente stilata da un esperto, infatti, non solo siamo esposti a rischi cardiovascolari a causa dell’aumento dei grassi e dei livelli di colesterolo, ma perdiamo anche efficienza durante gli allenamenti poiché la mancanza di zucchero non controllata provoca ipoglicemia e, a lungo termine, atrofia muscolare. Inoltre, quando eliminiamo molti elementi come calcio e vitamina D, ci esponiamo a problemi di densità e mineralizzazione ossea: i corpi chetonici, che sono composti acidi, possono peggiorare l’osteoporosi in alcuni soggetti e aumentare il rischio di fratture.


Leggi tutti gli articoli
Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con i tuoi amici:


Vuoi ricevere ogni settimana tutti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter

Informativa sulla Privacy




Strumento conta calorie

Inserisci il nome o parte di esso dell'alimento di cui vuoi conoscere le calorie. Valore per 100gr



Mi trovi anche sui social network

   

Test intolleranze online >   Prenota una visita >