DIMAGRIRE IN MENOPAUSA E’ POSSIBILE? - Dr.ssa Cultrera Concetta

DIMAGRIRE IN MENOPAUSA E’ POSSIBILE?

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Durante la menopausa, l’alimentazione ha un ruolo chiave . E’ una fase della vita in cui ai cambiamenti del corpo vanno associati comportamenti di vita e di alimentazione che in qualche modo possono limitare i sintomi più fastidiosi e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, osteoporosi e sovrappeso.

La menopausa determina un’accelerazione dell’aumento di peso per motivi ormonali che porta ad un ulteriore calo del metabolismo basale. Ma questo calo di ormoni provoca un aumento di peso  tutto sommato contenuto, dai 2 a 5 chili al massimo.

Quindi, ingrassare eccessivamente non è detto che sia una conseguenza inevitabile della menopausa come lo sono invece le vampate o la pelle secca, ma è il risultato di scompensi emotivi e psicologici legati a questo momento di transizione, spesso vissuto come l’inizio della vecchiaia. Questo periodo della vita è vissuto, infatti, non molto bene da molte donne, che provano tristezza per la perdita della fertilità, associata a gioventù e bellezza.

Dopo la menopausa è si  più difficile dimagrire ma è comunque possibile. Bisogna usare qualche accorgimento diverso rispetto a una donna giovane perché il metabolismo basale è ridotto e perché l’attività fisica viene svolta meno assiduamente.

Bisognerebbe praticare più sport, non solo per incrementare  il dispendio calorico, ma per impedire  la perdita di massa muscolare, fondamentale per mantenere il metabolismo in efficienza.

Ricapitolando dunque mangiare sano, ridurre complessivamente l’apporto calorico e aumentare l’attività fisica diventano capisaldi fondamentali. Vediamo alcuni consigli utili che possono aiutare il nostro organismo :

  • I cibi ricchi di estrogeni, come la soia o i legumi aiutano a compensare il calo degli estrogeni naturali con i fitoestrogeni presenti in questi alimenti.
  • Non bisogna eliminare nessun gruppo di nutrienti dalla dieta, ma, se necessario, modificarne la quantità per ridurre l’apporto calorico complessivo. Tutti i nutrienti sono fondamentali per l’organismo, e alcuni lo sono più di altri, a maggior ragione quando il corpo entra in menopausa e bisogna affrontare le sfide di questa nuova fase della vita.
  • Bisognerebbe mangiare oltre i 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena), ed evitare di arrivare troppo affamati agli altri pasti della giornata. Preferire sempre alimenti poco calorici e poveri di grassi.
  • non eliminare i carboidrati dalla dieta, ma sostituire  i prodotti a base di cereali raffinati (come pane e pasta) con cibi integrali, che sono più salutari.
  • ridurre l’apporto di grassi animali senza eliminare del tutto la carne, ma preferendo i grassi vegetali (ad esempio, sostituisci il burro con l’olio extra vergine di oliva).
  • ridurre il consumo di alcolici, caffè e bevande zuccherate che, oltre a far parte di routine alimentari poco sane per l’organismo, in menopausa potrebbero contribuire alla carenza di calcio.
  • Mangiare frutta e verdura tutti i giorni , consumarle sempre fresche e, per quanto riguarda le verdure, preferire sempre i metodi di cottura leggeri come la cottura a vapore.
  • Mangiare pesce azzurro ricco di Omega 3, e salmone, che contiene la vitamina D;
  • non esagerare con il consumo di dolci.

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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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