Nutrizione – Pagina 15 – Dr.ssa Cultrera Concetta

LE TACCOLE IL LEGUME MANGIATUTTO DELLA PRIMAVERA

Le taccole rappresentano uno dei regali più attesi della primavera. Spesso confuse con i fagiolini per via del colore verde brillante, sono in realtà una varietà di pisello  la cui caratteristica distintiva è il baccello tenero e interamente commestibile. Proprio per questo motivo sono conosciute anche come piselli “mangiatutto”.

Le taccole si distinguono dai comuni piselli per la loro forma piatta e larga. La loro stagione d’elezione è la primavera, con una disponibilità che si protrae solitamente fino a luglio. A differenza dei piattoni (che sono una varietà di fagioli), le taccole rimangono più piccole e delicate.

Dal punto di vista nutrizionale, le taccole sono un alimento estremamente versatile e salutare:

  • Sono Ricche di Fibre: Aiutano a regolarizzare l’attività intestinale e aumentano il senso di sazietà, rendendole ideali per chi segue diete ipocaloriche.
  • Contengono Vitamine e Sali Minerali: Rispetto ad altri legumi, offrono un ottimo apporto di micronutrienti essenziali.
  • Hanno un  basso Indice Glicemico: Grazie alla presenza di fibre, aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Benefici

  • Molto utilizzate nelle diete ipocaloriche: Grazie al basso apporto calorico e all’elevato potere saziante, sono ottime per il controllo del peso.
  • Consigliate per la salute intestinale: L’alto contenuto di fibre favorisce il transito intestinale.
  • Favoriscono il controllo Glicemico e Lipidico: Aiutano a ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri, ideali per chi soffre di diabete.
  • Hanno un’azione antiossidante: La Vitamina C e gli antiossidanti proteggono dallo stress ossidativo e invecchiamento.
  • Sono ideali per la salute del Cuore e delle Ossa: Il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna, mentre la vitamina K contribuisce alla salute ossea.
  • Sono rimineralizzanti: Ottima fonte di ferro, acido folico, magnesio e fosforo, utili contro la stanchezza

Come Prepararle in Cucina

Prima di cuocerle, è necessario lavarle accuratamente ed eliminare le estremità; se presente, va rimosso anche il “filo” centrale. Ecco le preparazioni più comuni:

In Umido È la ricetta classica. Si soffrigge aglio o scalogno in olio extravergine, si aggiungono i pomodorini o il concentrato e si portano a cottura le taccole finché non diventano tenere.

In Padella: Possono essere saltate velocemente con olio e aglio per mantenere una consistenza croccante, magari arricchite con olive e capperi per un sapore più deciso.

Lessate: Una cottura breve in acqua salata permette di gustarle in insalata con un filo d’olio e limone.

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L’ORTICA LA REGINA PUNGENTE DEL BENESSERE

L’ortica è una delle piante più complete che la natura ci offra. Considerata spesso un’infestante da estirpare, è in realtà un pilastro della fitoterapia e della cucina povera tradizionale, capace di sorprendere per la sua versatilità e i suoi incredibili valori nutrizionali.

La “puntura” dell’ortica è un meccanismo di difesa: le sue foglie sono ricoperte di minuscoli peli di silice che, al tatto, si rompono iniettando un mix di acido formico, istamina e serotonina. Tuttavia, basta una breve cottura o una semplice essiccazione per neutralizzare completamente l’effetto urticante, rendendo la pianta del tutto innocua e pronta al consumo.

L’ortica è un vero “superfood” a chilometro zero. È straordinariamente ricca di:

  • Ferro e Proteine: Contiene livelli di ferro superiori a molte carni e una quota proteica vegetale rilevante, ideale per chi segue diete vegetariane.
  • Sali Minerali: È una miniera di calcio, potassio, magnesio e silicio, utili per rinforzare ossa, unghie e capelli.
  • Vitamine: Apporta buone dosi di vitamina C (che ne favorisce l’assorbimento del ferro), vitamina A e vitamine del gruppo B.

Conosciuta fin dall’antichità, l’ortica vanta diverse proprietà terapeutiche vediamo quali:

  • Depurative e Diuretiche: Aiuta l’organismo a eliminare le scorie e a drenare i liquidi. L’ortica facilita le funzioni di drenaggio e di eliminazione renale dell’acqua, contribuendo così al mantenimento di una normale funzione urinaria.
  • Ricostituenti: Ottima nei periodi di stanchezza o anemia grazie all’apporto minerale.
  • Antinfiammatorie: Utilizzata spesso per alleviare i dolori articolari e i reumatismi.

Il sapore dell’ortica è delicato, simile a quello dello spinacio ma con una nota selvatica più decisa. In cucina si usano principalmente le cime

A questi si aggiungono altri importanti benefici:  Grazie ai suoi minerali, l’ortica è rimineralizzante. Contribuisce inoltre a rafforzare unghie e capelli. L’ortica aiuta, infatti,  a ridurre le impurità e le imperfezioni della pelle, mantenendola pulita e in buona saluta. È tradizionalmente utilizzata per combattere e prevenire l’acne e i punti neri.

Dopo la raccolta con guanti, le foglie perdono il potere urticante con la cottura o dopo circa 12 ore, a questo punto diventando un ingrediente versatile per risotti, gnocchi, frittate, vellutate, pesti e tisane depurative.

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GLI AGRETTI TESORO DELLA PRIMAVERA

Gli Agretti, conosciuti anche come Barba di Frate, sono il vero tesoro verde della primavera. Questa pianta è amata per il suo sapore acidulo e la sua consistenza croccante. Gli agretti crescono spontaneamente nel bacino del Mediterraneo, soprattutto in zone costiere e sabbiose. Il loro nome deriva dal gusto leggermente acre (“agretto”), mentre il termine “Barba di Frate” è dovuto alla forma dei loro filamenti lunghi e sottili che ricordano, appunto, la barba di un monaco.

Contengono:

  • Acqua che li rende molto idratanti e leggeri;
  •  Fibre che favoriscono la digestione e la regolarità intestinale;
  •  Vitamine e Sali minerali;
  • Antiossidanti che  aiutano a contrastare i radicali liberi

Sono un alimento ideale per chi cerca leggerezza senza rinunciare al gusto.

  • Sono Ipocalorici: Hanno pochissime calorie e sono composti principalmente da acqua.
  • Sono Depurativi: Grazie all’alto contenuto di acqua e fibre, favoriscono la diuresi e hanno un ottimo effetto sulla regolarità intestinale.
  • Sono Ricchi di nutrienti: Sono una buona fonte di vitamine e minerali come potassio, calcio e ferro.

Il metodo più comune per cucinarli  è la lessatura. Per mantenere il loro verde brillante, si passano velocemente in acqua e ghiaccio subito dopo averli scolati. Il modo più classico per gustarli è “in insalata”, conditi semplicemente con olio extravergine d’oliva, sale e succo di limone.

Gli agretti non presentano particolari controindicazioni e sono considerati una verdura salutare, ricca di acqua e fibre. Le principali limitazioni riguardano l’eccessivo consumo, che può causare effetti lassativi, gonfiori o dolori addominali, e la rara possibilità di allergia specifica. Per tutte queste  ragioni il consiglio è di consumarli con moderazione in quanto  contengono ossalati, per cui sarebbe preferibile non esagerare se si hanno problemi di calcoli renali.

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PERCHE’ MANGIARE LE NESPOLE

Ad aprile sitrovano una buona varietà di frutta fresca, soprattutto primaverile. Tra questi frutti ricordiamo i benefici delle Nespole,  tipico frutto primaverile.

Mangiare le nespole è una scelta ottima per diversi motivi legati a salute e benessere. Vediamo quali:

  • Favoriscono la digestione:Sono ricche di fibre, quindi aiutano l’intestino a lavorare meglio e contrastano la stitichezza.
  • Amiche della linea: Hanno poche calorie e contengono molta acqua.
  • Sono Ricche di vitamine: Contengono vitamina A e vitamina C, utili per il sistema immunitario, la pelle sana e la vista.
  • Effetto depurativo: Aiutano a eliminare le tossine e favoriscono la diuresi (perfette in primavera).

Regolano l’intestino (a seconda della maturazione); Mature sono leggermente lassative invece poco mature sono  più astringenti. Meglio consumarle ben mature: sono più dolci e digeribili

Le nespole sono sane e leggere, ma in alcuni casi è meglio consumarle con moderazione o addirittura evitarle specie nei seguenti casi:

  • Se si hanno Problemi gastrointestinali: ovverocolon irritabile; gastrite; intestino sensibile
    potrebbero anche causare gonfiore o fastidio (soprattutto se mangiate in quantità).
  • Diabete o glicemia alta: Non sono tra i frutti più zuccherini, ma contengono comunque zuccheri naturali per cui meglio non eccedere.
  • Allergie (rare):In casi poco frequenti possono causare reazioni allergiche (prurito orale, irritazioni).

Bisogna anche ricordare di non mangiare i Semi perché sono tossici: I noccioli contengono sostanze che possono liberare composti tossici (simili al cianuro) per cui non vanno mai masticati o ingeriti.

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