Nutrizione – Pagina 34 – Dr.ssa Cultrera Concetta

COSA MANGIARE IN ESTATE?

Con l’arrivo del periodo estivo e del caldo intenso bisogna fare attenzione a cosa mangiare  e cosa bere.

Durante la stagione estiva è,infatti, fondamentale idratarsi. Le riserve idriche del nostro corpo regolano la temperatura corporea.  Quando le temperature esterne sono più elevate e la sudorazione è più intensa, utilizziamo con maggior rapidità le nostre riserve d’acqua; per combattere il caldo, preservando la nostra capacità di abbassare la temperatura interna, occorre allora reintrodurre i liquidi.

Occorre  bere molta acqua. Ciascuno di noi dovrebbe bere circa 1,5-2 litri di acqua al giorno; per rendere più agevole e pratica l’assunzione di questa quantità è consigliato frazionare l’importo idrico bevendo meno acqua alla volta ma più spesso.  Da evitare, invece, o  limitare al massimo il consumo di bevande zuccherate (come succhi, the freddo, bevande gassate ecc.) poiché contengono molti zuccheri, il cui eccesso può contribuire all’insorgenza di diabete di tipo 2; sovrappeso e obesità. 

Anche il consumo di bevande alcoliche va limitato: sono sostanze ipercaloriche, che vengono tradotte in grassi, e vasodilatatrici, che fanno aumentare la sensazione di calore con conseguente incremento della sudorazione e della disidratazione.

Alimenti consigliati durante il periodo estivo

Ci si può idratare anche attraverso l’alimentazione soprattutto grazie alla verdura e alla frutta. Questi alimenti, infatti, sono costituiti per lo più da acqua. Inoltre frutta e verdura, soprattutto se fresca e di stagione, contengono molte proprietà nutritive, sali minerali e vitamine che contribuiscono al buon funzionamento del nostro organismo. Vediamo i più importanti alimenti da consumare in estate:

  • Verdura: è sempre preferibile prediligere quella di stagione come lattuga, rucola, pomodori, cetrioli, zucchine, melanzane, peperoni, barbabietola.  E’ consigliato assumere:  verdure crude, che preservano di più le proprietà nutritive; verdure cotte, che ci permettono di consumarne in maggior quantità. 
  • La frutta: sono particolarmente raccomandati in estate: fragole, pesche, ciliegie, frutti di bosco, albicocche, nespole, fichi.
  • Cibi freddi: cibi freddi, che ci aiutano a contrastare il caldo. 
  • Carne e pesce: Anche carne e pesce continuano a far parte dell’alimentazione estiva ma, con il caldo, occorre avere un’accortezza ulteriore per la modalità di conservazione: a causa delle alte temperature questi alimenti si deteriorano con maggior facilità. 
  • I cibi integrali: Gli alimenti integrali, non solo in estate, vanno preferiti a quelli raffinati. Bisognerebbe ridurre dunque il consumo di riso, pane e pasta “bianchi”, sostituendoli con i carboidrati integrali che, contenendo la fibra ed  hanno una funzione protettiva della mucosa gastrica;

Durante la stagione calda, è preferibile inoltre evitare i cibi grassi come burro, panna e margarine, che stazionano a lungo nello stomaco rallentando il processo digestivo. Come condimento, è consigliato invece l’utilizzo di olio extravergine di oliva, meglio se a crudo, perché mantiene le sue proprietà nutrizionali. 

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IL COCCO ALIMENTO TIPICO DELLA STAGIONE ESTIVA

Il cocco è un alimento fresco tipico della stagione estiva; Contiene sali minerali tra cui potassio e altri minerali come magnesio, rame, fosforo, zinco e ferro e zuccheri naturali, fibre vegetali e amminoacidi. Si tratta anche di una fonte di alcune vitamina, con particolare riferimento alle vitamine del gruppo B, alla vitamina C, alla vitamina E e alla vitamina K.

Può esser consumato al naturale tagliato a pezzetti, oppure nella preparazione di gelati, dessert, torte e semifreddi. Ma il cocco trova un particolare impiego nella cucina asiatica, indiana, africana, indonesiana e sudamericana, dove sono numerosi i piatti salati che impiegano il cocco in abbinamento a carne o pesce. Il latte di cocco viene anche impiegato in alcune isole dei mari del sud come bevanda alternativa al latte per lo svezzamento dei neonati.

Il cocco emana un odore fresco e piacevole, e ha un sapore intenso e rinfrescante. Quando usato come ingrediente per le ricette, è in grado di dare alle pietanze un tocco particolarmente deciso e ricco.

I BENEFICI PER LA SALUTE

  1. Favorisce l’Idratazione. L’acqua di cocco è un bevanda con un elevato potere idratante, in virtù del suo consistente quantitativo di vitamine e minerali.
  2. Garantisce un buon funzionamento del metabolismo. I trigliceridi a catena media riducono il senso di fame, aumentando il senso di sazietà.
  3. Fibre e benefici per la salute. La noce di cocco aiuta a mantenere l’equilibrio gastrointestinale. Le fibre in essa contenute riducono il rischio di emorroidi, abbassano inoltre la pressione sanguigna e rafforzano il sistema immunitario.
  4. Possiede Proprietà curative. La noce di cocco, per la sua capacità antinfiammatoria, viene usato per trattare diversi tipi di problematiche come ascessi, contusioni, ustioni e ferite.
  5. Sostiene il sistema immunitario. Funziona come antivirale, antibatterico, antifungino e antiparassita.
  6. Ottimo per il buon funzionamento dell’apparato digerente. Migliora la digestione e l’assorbimento delle sostante nutritive, come minerali e vitamine.
  7. Allevia stress e fatica. Riduce i sintomi da affaticamento e rifornisce energie, dando lo sprint giusto all’organismo, migliorando anche le performance sportive.
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I CIBI CHE FAVORISCONO L’ABBRONZATURA

L’alimentazione è in grado di stimolare l’abbronzatura se consumiamo determinati cibi prima e durante l’esposizione al sole. Fondamentale è portare in tavola cibi ricchi di sostanze in grado di neutralizzare la produzione di radicali liberi in risposta all’esposizione ai raggi UV, prevenendo l’invecchiamento cutaneo.

Il consumo regolare di frutta e verdura di stagione, specialmente quella a polpa gialla è un ottimo modo per favorire un’abbronzatura omogenea e naturale. Questi alimenti sono ricchi di vitamine e sali minerali, veri e propri alleati per la salute, vediamo nel dettaglio i più importanti alimenti che favoriscono l’abbronzatura:

Carota: La carota si posiziona al primo posto degli alimenti che favoriscono l’abbronzatura.

Il radicchio: Leggero e facilmente digeribile, il radicchio contiene vitamina A ed è composto in larga parte di acqua e fibre, a cui si aggiungono le vitamine del gruppo B, C, K e il potassio.

Melone giallo: È ricco di vitamina B e C, con le quali può prevenire la formazione di radicali liberi, può rafforzare i tessuti e potenziare il sistema immunitario. La sua elevata quantità di acqua lo rende perfetto per stimolare la diuresi, combattere il colesterolo cattivo e ripulire i reni.

Cicoria e lattuga: La cicoria è una verdura molto leggera ma al tempo stesso ricca di vitamine e fibre. Contiene moltissimi sali minerali come potassio, fosforo, sodio, rame, ferro: potenti alleati in grado di depurare l’organismo dalle tossine. Inoltre riduce i radicali liberi, rafforzando il sistema immunitario grazie all’ottimo contenuto di vitamina B1, C, E, K, e la vitamina A

Peperone il peperone è l’ortaggio estivo per eccellenza. Notevole il suo alto contenuto di vitamina A, C e betacarotene, per non parlare dei sali minerali.

L’albicocca: è uno dei frutti più apprezzati in estate, ed uno degli alimenti più potenti e benefici per il nostro benessere fisico: è una fonte naturale di vitamine del gruppo B, C e di sali minerali. La presenza di vitamina A la rende particolarmente adatta non solo per chi vuole stimolare l’abbronzatura, ma anche per proteggere la retina.

La lattuga: è un alimento ricco di sali minerali e di vitamine.

Il sedano: è ricco di nutrienti e antiossidanti come la vitamina C, A folati, flavonoidi e potassio.

Pomodoro: Il pomodoro contiene un discreto quantitativo di vitamine, tra cui quelle del gruppo B, E e la pro-vitamina A, meglio conosciuta come beta-carotene.

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I FRUTTI ROSSI RICCHI DI FIBRE E VITAMINE

I frutti di bosco sono composti per oltre l’80% da acqua, sono ricchi di vitamine, in particolare vitamina A, B1, B2 e C e di antiossidanti, in modo particolare polifenoli, importanti per prevenire l’invecchiamento e riparare i danni causati dai radicali liberi. Contengono fibre, essenziali per regolare l’intestino, aiutano la vista e migliorano la pelle. Sono frutti poveri di calorie e possiedono un  basso indice glicemico.

Vediamo i frutti rossi più importanti:

  • Le fragoline di bosco: ideali per combattere lo stress e nel regolare i livelli ormonali.
  • I lamponi sono i frutti di bosco più nutrienti poiché contengono Vitamine B1, B2 ma soprattutto C , fosforo, potassio e calcio, zuccheri, fibre ed acido folico. I lamponi possono essere utilizzati contro le infiammazioni alle articolazioni e contribuiscono alla regolarizzazione del ciclo mestruale.
  • I mirtilli: sono ricchi di vitamina C e carotenoidi, contengono delle sostanze batteriche che combattono i segni dell’invecchiamento, mantengono la pelle elastica, acuiscono la vista proteggendo la retina, aiutano la circolazione sanguigna e sono un toccasana nella cura delle infezioni urinarie.
  • L’uva spina: è ricchissima di vitamina C, ma contiene anche tante fibre e una buona quantità di fosforo e calcio. Inoltre rafforza le difese immunitarie e i capillari, rendendone più resistenti le pareti.
  • Le more: sono ricche di betacarotene e di vitamine C, ideali per le persone che soffrono di reumatismi e infiammazioni alle articolazioni poiché danno una mano all’organismo a smaltire l’acido urico che vi ristagna. Le more aiutano anche a rendere più regolare il ciclo mestruale.
  • I ribes: contengono una quantità enorme di vitamina C, potassio e ferro. Il consumo di ribes previene le malattie reumatiche ed articolari grazie all’effetto diuretico e alcune forme di allergie.

I frutti di bosco possono essere consumati tranquillamente, ma alcune persone potrebbero dover fare attenzione o addirittura evitare determinati frutti di bosco a causa di alcune controindicazioni tra cui:

  • Allergie: le persone con allergie alimentari possono essere sensibili ai frutti di bosco. Le reazioni allergiche possono manifestarsi come prurito, gonfiore, orticaria, difficoltà respiratorie o anafilassi.
  • Interazioni farmacologiche: alcuni frutti di bosco, come i mirtilli, possono interagire con determinati farmaci, come gli anticoagulanti. Ciò potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento.

Intolleranza alimentare: alcune persone possono manifestare intolleranza a specifici zuccheri presenti nei frutti di bosco, come il fruttosio. Ciò può causare sintomi gastrointestinali come gonfiore, diarrea o dolori addominali.

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