
L’allergia al pomodoro è un’allergia alimentare, ovvero una reazione anomala del sistema immunitario nei confronti di un alimento specifico.
L’allergia si manifesta quando il sistema immunitario riconosce erroneamente come dannosa una sostanza normalmente innocua che viene in contatto con l’individuo (detta allergene), e attiva una risposta infiammatoria per eliminarla, rilasciando nel circolo sanguigno grandi quantità di istamina e altre molecole infiammatorie. In caso di allergia alimentare, alcune proteine specifiche contenute nei cibi vengono riconosciute come allergeni e possono scatenare una reazione a volte dannosa per l’organismo stesso.
E’ importante notare che l’allergia è diversa dall’intolleranza alimentare: quest’ultima si verifica quando l’ingestione di un alimento provoca sintomi spiacevoli a livello gastrointestinale, come diarrea e mal di stomaco, ma non causa l’attivazione del sistema immunitario.
Sintomi dell’allergia al pomodoro
I sintomi dell’allergia al pomodoro possono avere intensità molto variabile. I principali sono: orticaria, rash cutaneo; gonfiore delle labbra, della lingua o delle palpebre; sensazione di bruciore di bocca, gola e lingua; difficoltà di deglutizione; raucedine e tosse; difficoltà respiratorie; dolori addominali, diarrea, vomito; capogiri e perdita di coscienza; nei casi più gravi, anafilassi e shock anafilattico.
I sintomi dell’allergia generalmente compaiono entro due ore dall’ingestione del pomodoro, ma talvolta si manifestano semplicemente al contatto con l’ortaggio,
La cura più efficace per l’allergia al pomodoro consiste nell’evitare completamente questo ortaggio e i suoi derivati. Il pomodoro è un ingrediente comune nella cucina italiana e mediterranea, presente in molti alimenti e ricette, come sughi, salse, zuppe, stufati, snack, insalate ecc. E’ dunque importante, per evitarlo, assicurarsi di leggere attentamente le etichette dei prodotti alimentari prima del consumo. In cucina, per la preparazione dei sughi il pomodoro può essere sostituito da altre verdure come peperoni, zucca, carote e barbabietole, o da condimenti alternativi come salse a base di yoghurt, panna o frutta.
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Autore Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.