Nutrizione – Pagina 46 – Dr.ssa Cultrera Concetta

COME MANGIARE BENE DURANTE LE FESTE NATALIZIE

Siamo nel pieno delle festività natalizie ed in questo periodo è molto difficile mantenere un’alimentazione adeguata. Ci sono, tuttavia, dei piccoli accorgimenti per mantenere un’alimentazione sana senza rinunciare  a qualche piccola trasgressione che, visto il periodo, è  inevitabile. 

  • consumare aperitivi, bevande alcoliche e stuzzichinima con moderazione: Brindisi ed auguri con familiari, amici e colleghi sono senz’altro un piacevole evento ma facciamo attenzione a non esagerare sia con la frequenza  che, soprattutto, con le dosi eccessive. Qualora si decida di bere alcolici, sarebbe meglio optare per un vino rosso o bianco anziché champagne o superalcolici. 
  • Preferire antipasti a base di verdure che se assunte all’inizio permettono di anticipare il senso di sazietà riducendo l’assorbimento delle altre pietanze . 
  • A pranzo mangiarecarne, uova o pesceche impegnano per tempi più lunghi il tubo digerente dando una maggiore sensazione di sazietà. 
  • Evitare il pane e i grissini tra una portata e l’altra
  • Preferire il pesce alla carne, magari cotto con modalità più leggere (al vapore, al cartoccio, lesso, alla piastra, eccetera).
  • Limitare l’uso del sale sostituendolo con spezie ed erbe aromatiche (curcuma, pepe, menta, eccetera).
  • Mangiare lentamente:   mangiando lentamente si ingerirà meno cibo.

Nel tempo libero a disposizione fare delle lunghe passeggiate che aumentano il dispendio energetico e aiutano a smaltire gli alimenti consumati a tavola. Cercare, infine, di limitare le trasgressioni: qualche cibo “proibito” è comunque accettabile siamo sempre in periodo di feste ammesso che si limiti la “trasgressione” solo a Natale e Capodanno, evitando residui nei pasti dei giorni precedenti o successivi. Non mangiare tutto il cibo ipercalorico avanzato soltanto per evitare di sprecarlo magari si può cercare di dividere tutto ciò che resta in piccole porzioni da distribuire tra gli ospiti, così da non avere la tentazione di finire da solo gli avanzi.

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LE LENTICCHIE IDEALI PER LA SALUTE DEL CUORE

Le lenticchie hanno un buon profilo nutrizionale ed un basso contenuto calorico e rappresentano un alimento indispensabile alla base di un regime alimentare equilibrato e salutare. Vediamo alcuni benefici delle lenticchie:

  • Supportano il sistema digestivo: Il consumo di lenticchie contribuisce a prevenire disturbi e malattie di tutto l’apparato digerente. Questo grazie ai prebiotici che supportano la funzione digestiva e permettono di mantenere in salute il microbiota intestinale. Quali alimenti ricchi di fibre, le lenticchie riducono inoltre il rischio di cancro del colon-retto.
  • Favoriscono memoria e concentrazione: Grazie alla vitamina B1, il consumo di lenticchie favorisce la memoria e la concentrazione, mentre la vitamina B3 aiuta l’organismo a gestire l’energia in maniera ottimale.
  • Combattono i radicali liberi: Le lenticchie contengono gli isoflavoni, composti dalle note proprietà antiossidanti, utili a combattere i radicali liberi responsabili dell’ossidazione cellulare e del nostro invecchiamento.
  • Riducono il rischio di diabete: Grazie al basso indice glicemico, indicatore importante in materia di zuccheri nel sangue, le lenticchie giocano un ruolo importante nella lotta al diabete. 
  • Aiutano a mantenere il cuore in salute: Potassio, folati e fibre supportano la salute del cuore, provvedendo a regolare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. Il ferro e la vitamina B1 aiutano il battito cardiaco a mantenersi costante, mentre i fenoli agiscono come cardioprotettori, riducendo il rischio di diverse patologie cardiovascolari.

Pur essendo molto limitate, le controindicazioni delle lenticchie hanno a che fare con la difficoltà di digestione in alcuni soggetti predisposti, ma risultano comunque più digeribili rispetto a fagioli e ceci. Il loro consumo è più che altro sconsigliato ai soggetti affetti da iperuricemia o da gotta a causa del loro contenuto di purine (acidi nucleici che vengono sia prodotti dal corpo sia introdotti con l’alimentazione) chi soffre di questa patologia potrebbe tendere ad accumularle nelle articolazioni.

Le lenticchie possono anche essere consumate dai celiaci in quanto sono alimenti naturalmente privi di glutine. Durante la produzione e il confezionamento di questo genere di prodotti, è però possibile, anche se raramente, che avvenga una contaminazione con grani di cereali contenenti glutine, come ad esempio chicchi di orzo.

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discount I MANDARINI FRUTTI DOLCI DELLA FAMIGLIA DEGLI AGRUMI

Il mandarino è considerato l’unico frutto dolce della famiglia degli agrumi. Contiene vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B insieme a molti sali minerali come calcio e potassio. I mandarini si prestano a molteplici utilizzi. Si possono fare spremute e centrifughe per fare il pieno di vitamine e il loro utilizzo principale rimane quello della merenda o del dopo pasto.

Sono molti i benefici di questi  frutti:

  • Sono ricchi  di antiossidanti: I radicali liberi sono prodotti durante il normale metabolismo corporeo ma la loro presenza nel sangue può essere facilmente neutralizzata grazie al regolare consumo di cibi contenenti antiossidanti, tra cui frutta e verdura.
  • Contengono vitamina C: I mandarini sono una risorsa ottima di vitamina C: due o tre frutti contengono più del minimo giornaliero raccomandato, 80 mg di vitamina C. La vitamina C è considerata uno dei migliori antiossidanti disponibili in natura: combatte i radicali liberi, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e stimola il sistema immunitario.
  • Sono una ottima fonte di flavonoidi:  i flavonoidi svolgono diverse funzioni importanti per il nostro organismo. Agiscono da “spazzini” contro i radicali liberi e inibiscono la proliferazione cellulare. 
  • Esercitano un’azione positiva contro l’innalzamento della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo “cattivo”. 

Hanno anche un’attività antibiotica, antiallergica, antidiarroica, antiulcera ed antinfiammatoria.

Grazie al loro sapore dolce ed alla facilità di consumo e di trasporto, i mandarini sono frutti che incontrano il favore di tutte le età, apprezzate dai bambini come dai più anziani. Il mandarino è pronto da mangiare, non richiede di essere lavato prima del consumo né necessita di utensili particolari per essere sbucciato o tagliato. Ha una consistenza morbida che lo rende ideale da mangiare anche per persone con ridotta capacità di masticazione come gli anziani o i bambini.

Il modo migliore per gustare i mandarini è al naturale, dopo averli sbucciati, per non disperdere il loro contenuto di vitamina C. Inoltre, il mandarino può essere utilizzato per la preparazione di marmellate. In questo caso, si utilizza anche la buccia che va ripulita dalla parte bianca ed amara. I mandarini, come le clementine, sono spesso utilizzati nei dolci, sia come ingredienti che come guarnizione. Sono poi utilizzati per la preparazione di creme, sorbetti, ghiaccioli, gelati, granite e yogurt. I mandarini, insieme alle clementine, vengono anche impiegati per preparare gustosi sciroppi e liquori.

Come conservare i mandarini

Fuori dal frigo: se li conserviamo in un luogo fresco e ben asciutto, facendo attenzione a non ammassarli gli uni sugli altri, i mandarini possono durare anche una settimana.

In frigo: i mandarini vanno chiusi in un sacchetto di carta e conservati nello scomparto della frutta. In questo modo manterranno inalterate le loro  proprietà e il profumo e si conserveranno fino a 10 giorni.

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I CIBI CHE NON POSSONO MANCARE PER LE FESTE DI NATALE

. Il periodo delle festività natalizie è molto ricco di cibi tipici, alimenti e piatti che vengono consumati proprio nelle settimane intorno al Natale e a cavallo del nuovo anno.

Vediamo di seguito gli alimenti che non possono mancare in occasione delle festività:

  • Tortellini: sono molto apprezzati e consumati in occasione delle festività. Possono esserci diversi ripieni, ma quello tipico contiene Prosciutto di Parma, parmigiano reggiano, carne cotta e Mortadella. Un piatto consumato nei giorni di festa fin dai tempi antichi, per via dei suoi ingredienti ricchi e raffinati. Il brodo è, infatti, un primo piatto tipico natalizio.
  • Cotechino o Zampone: da accompagnare alle lenticchie soprattutto tra Natale e Capodanno. La sostanza è la stessa (carne magra e grassa macinata grossolanamente) ma cambia l’involucro: zampa anteriore di maiale per lo zampone, budello (naturale o artificiale) per il cotechino.
  • Lenticchie: Consumate tradizionalmente durante il cenone di Capodanno, insieme all’immancabile cotechino. Mangiare le lenticchie subito dopo la mezzanotte è simbolo di buon auspicio, fin dai tempi dei Romani: per la loro forma erano infatti paragonate a monete sonanti.
  • Pesce: I piatti a base di pesce vengono consumati soprattutto durante il cenone della Vigilia, ma possono anche costituire un’ottima base per il cenone di Capodanno.
  • Salumi: tipicamenteutilizzati come antipasto in numerose regioni.Sono tipici i prosciutti, cotti e crudi, la coppa, il culatello
  • Panettone o Pandoro: Sono i dolci tipici delle feste: il veronese Pandoro, soffice e morbido, o il milanese Panettone, con uvetta e canditi, ma realizzato anche in tante diverse varianti (ad esempio senza uvetta o canditi, ma con gocce di cioccolato) sono i dolci classici che, accompagnati da un bicchiere di spumante o champagne, chiudono i pasti del periodo di Natale e Capodanno.
  • Torrone o Mandorlato: Altri dolci tipici di questo periodo, consumati a fine pasto insieme a cioccolata, pandori e panettoni, sono a base di miele e zucchero, farciti poi con mandorle, ma anche con noci, arachidi, nocciole. Il torrone e il mandorlato sono appunto classici fine pasto del periodo natalizio, molto dolci ma dalla consistenza croccante. Il torrone ha una tradizione molto antica, che risale addirittura all’epoca romana.
  • , la mortadella Bologna, i tanti diversi tipi di salame , lo speck e altri salumi tradizionali.
  • Spumante o Champagne: I vini frizzanti perfetti per festeggiare insieme il Natale oppure l’arrivo della mezzanotte e dell’anno nuovo. Le bollicine sono ideali per seguire il dolce e brindare in compagnia, ma in realtà vanno bene per accompagnare tutto il pasto.
  • Zabaglione: Liquore all’uovo dal gusto intenso e particolare, viene consumato principalmente nel periodo natalizio, soprattutto a fine pasto. 
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