Nutrizione – Pagina 66 – Dr.ssa Cultrera Concetta

CIBI CONSIGLIATI PER LA SALUTE DEI POLMONI

L’alimentazione  gioca un ruolo importante nella salute dei nostri polmoni. Sicuramente ci sono  tanti i fattori che contribuiscono al loro benessere come lo stop al fumo di sigaretta e l’inquinamento ambientale.

Una dieta sbagliata però può scatenare un’infiammazione per questo ci sono cibi considerati salva polmoni:

  • la Barbabietola: è la presenza di nitrati che rende questa radice particolarmente utile per la salute dei nostri polmoni.
  • Peperoni :Sono tra gli ortaggi più ricchi di vitamina C, specie se consumati crudi. Questa caratteristica li rende particolarmente adatti ai fumatori.
  • Mele: Anche questo frutto  è indicato in modo specifico ai fumatori, ma anche agli ex fumatori. Il suo segreto sarebbe racchiuso nei numerosi flavonoidi che contiene, che contrastano il declino delle cellule dovuto proprio al fumo di sigaretta.
  • La zucca: è ricca di composti vegetali che favoriscono la salute polmonare. In primo luogo i carotenoidi, la luteina e la zeaxantina, potentissimi antiossidanti dalle proprietà antinfiammatorie. Ideale per i fumatori.
  •  la Curcuma: possiede molte proprietà antinfiammatorie, dovute alla presenza di curcumina. Pomodori: il licopene dei pomodori è un potente antiossidante che ha proprietà antinfiammatorie così importanti, da essere utilizzato anche per la prevenzione del tumore alla prostata. I pomodori contengono anche parecchia vitamina C.
  •  Mirtilli: sono frutti ricchi di antiossidanti dalle spiccate proprietà antinfiammatorie. Diversi studi hanno dimostrato che questi antiossidanti siano in grado di proteggere i tessuti del polmoni dallo stress ossidativo.
  •  Tè verde: I poteri del tè verde sui polmoni sono noti da tempo per abbassare i livelli di infiammazione a livello dei tessuti polmonari.
  • Il Cavolo rosso: Il cavolo rosso è una fonte importante di antociani, i pigmenti che danno il bel colore a questa crucifera. Gli antociani sono molto importanti nella prevenzione e nella riparazione dei danni ai polmoni.
  • Olio extravergine di oliva: ha poteri antinfiammatori e antiossidanti, come i polifenoli e la vitamina E
  • Le Ostriche:  contengono zinco, selenio, vitamina B e rame, tutte sostanze particolarmente utili per la salute dei nostri polmoni. Molto utili per riparare i danni del fumo di sigaretta.
  • Yogurt: Ricco in calcio, fosforo, potassio e selenio, aiuta  a potenziare la funzione dei polmoni.

Si aggiungono gli anacardi ricchi di selenio che aiuta la funzione respiratoria,  il caffè che aiuta i vasi sanguigni a rilassarsi, compresi quelli che attraversano i polmoni, la Bietola che contiene molto magnesio, che aiuta i bronchioli a rimanere rilassati, l’Orzo  ricco di fibre con effetti protettivi sulla funzione respiratoria e le Acciughe ricche di Omega 3, grassi che hanno un forte potere antinfiammatorio utili per abbassare i livelli di infiammazione anche ai polmoni.

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LA TRADIZIONE DI PASQUA A TAVOLA

Esistono diversi cibi che caratterizzano da Nord a Sud la festività di Pasqua.  Pasta fatta a mano, ortaggi e verdure fresche di stagione, torte salate, salumi a volontà, formaggi nazionali, ma soprattutto l’immancabile agnello. 

Ogni regione d’Italia ha i suoi piatti tipici e caratteristici, vediamo quelli principali:

  • Agnello: l’agnello è senz’altro il principale piatto delle festività pasquali e non può mancare sulle tavole degli Italiani: tartufato in Umbria, al forno con patate e rosmarino in Veneto, Friuli, Piemonte e Campania, con i Cardoncelli in Basilicata, versione  cacio e uova in Molise, e nel Lazio  viene fatto con vino, acciughe salate, aglio e rosmarino.
  • Uova sode: tipiche delle tradizioni culinarie Pasquali in Italia. Da secoli è usanza portare in Chiesa le uova sode per farle benedire e poi mangiarle al pranzo domenicale. Oggi questa abitudine si conserva solo in piccoli borghi rurali del Meridione, ma le uova sode non mancano mai sulle tavole la domenica di Pasqua.
  • Casatiello: Tipico piatto Napoletano, il Casatiello viene gustato come antipasto al pranzo di Pasqua, ma portato anche come merenda nella gita tradizionale nel giorno di Pasquetta. Si tratta di una torta rustica fatta con uova, salame, prosciutto  formaggi.
  • Torta pasqualina: si tratta di una torta salata formata da  33 sfoglie che secondo la tradizione ricordano gli anni di Cristo. La ricetta è tipica della città di Genova e prevede un ripieno di bietole e carciofi, uova, maggiorana e prescinquea ligure.
  • Pasta fatta in casa : Viene realizzata la classica sfoglia all’uovo e a seconda della regione viene scelto il formato e il condimento della pasta fresca fatta in casa: lasagna, tagliatelle, fusilli o i pillus sardi.
  • Torta al formaggio: Questo piatto tipico umbro è consumato come colazione la domenica di Pasqua, insieme a salumi, formaggi, uova sode e buon vino locale. Anche nelle Marche viene fatto ma prende il nome di crescia.
  • Brasato al Barolo: Il Piemonte è l’unica regione d’Italia a non avere l’agnello a tavola la domenica di Pasqua bensì il brasato al Barolo, uno stufato di carne di manzo allevato nelle Langhe.

Fave: fave fresche tradizioni culinarie pasquali in Italia. In tutto il Sud nella settimana Santa non mancano mai sulle tavole le fave fresche da mangiare con pecorino, salame artigianale e pancetta.

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I FINOCCHI ORTAGGI DAI TANTI BENEFICI

Il finocchio è un ortaggio semplice, possiede  poche calorie, pochi grassi ed è ricco di fibre, sali minerali e tanta vitamine A, B e C. Noto soprattutto per le sue proprietà digestive: previene la formazione dei gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle contrazioni addominali, il finocchio, dal sapore croccante e dolciastro, è inoltre un ortaggio ricco di antiossidanti e ha proprietà antinfiammatorie e depurative.

Ma vediamo da vicino le più importanti proprietà del finocchio:

  • Favorisce la digestione: Contrasta i processi fermentativi che si verificano nell’intestino, combatte il gonfiore addominale ed è in grado anche di attenuare i fastidi e i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati. Ottime quindi le tisane, i decotti e gli infusi preparati con i semi di finocchio.
  • Aumenta le difese immunitarie: Grazie all’elevato contenuto di vitamina C, il finocchio possiede proprietà antibatteriche e immunostimolanti in grado quindi di stimolare le difese dell’organismo e prevenire e combattere eventuali infezioni.
  • Contrasta l’anemia: i finocchi contengono una buona quantità di ferro  
  • E’ un toccasana per il cuore. L’elevato contenuto di fibre e la totale assenza di grassi lo rende un alimento perfetto per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Contiene inoltre acido folico, una buona quantità di potassio in grado di ridurre la pressione arteriosa e vitamina C, sostanze nutritive importanti per il benessere di cuore e arterie.
  • Rafforza le ossa: Un’azione svolta grazie alla presenza di sali minerali importanti quali potassio, calcio e fosforo.
  • Fa bene alla vista: Il finocchio è ricco di vitamina A in grado di avere effetti positivi sulla retina e sulla vista. Una sostanza nutritiva importante che fa bene anche alla pelle.
  • Aiuta a perdere peso: ricco di acqua e povero di calorie, il finocchio ha proprietà depurative, favorisce quindi l’eliminazione delle tossine e, grazie alla presenza di fibre, aumenta il senso di sazietà. Un ottimo alleato quindi nel caso in cui si segue una dieta ipocalorica.

Il finocchio ha anche un’altra proprietà importante ovvero la sua versatilità in cucina. Si utilizza in diverse ricette di centrifugati, abbinato ad altri ortaggi oppure alla frutta.

Il finocchio, grazie alla genuinità dei suoi valori nutrizionali, non ha particolari controindicazioni,  si può assumere con continuità e  anche in dosi abbondanti. Da evitare, invece, in caso di gravidanza e di particolari terapie farmacologiche. A causa delle cosiddette allergie incrociate, i finocchi sono assolutamente sconsigliati a chi presenta allergia ai pollini, in particolare a quelli della betulla, dell’ambrosia e dell’artemisia.

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LE LENTICCHIE LEGUMI VERSATILI E RICCHI DI NUTRIENTI

 Le lenticchie sono un legume molto antico, simbolo di prosperità e di fortuna. Ne esistono diverse tipologie: lenticchie nere, rosse, verdi e sono considerate un legume molto versatile in cucina, si possono, infatti, preparare numerosi  piatti saporiti e ricette sfiziose a base di lenticchie: dalle zuppe alle polpette, dalle vellutate ai contorni in umido, dalle insalate ai primi piatti a base di pasta o riso; sono povere di grassi e sono ricche di nutrienti e benefici per la nostra salute.

I semi di lenticchie sono il legume stesso, costituiscono la parte della pianta comunemente consumata e possono avere dimensioni variabili e un colore che va dal verde chiaro fino al bruno, dall’arancione al giallo. Raccolte fra giugno e luglio, quando il baccello comincia a ingiallire, le lenticchie sono presenti nei supermercati durante tutto l’anno, visto che il loro consumo avviene per lo più previa essiccazione.

Introdurre le lenticchie nella nostra alimentazione  sarebbe l’ideale in quanto:

  • sono una buona fonte di proteine, fibre e carboidrati complessi,
  •  contengono diversi minerali, come potassio, ferro e fosforo, oltre a fornire un importante apporto di vitamine B1 e B3.
  •  Molto nutrienti ed energetiche, vantano anche un ridotto apporto di calorie

Di seguito i principali benefici di questi preziosi legumi:

  • Supportano il sistema digestivo: Il consumo di lenticchie contribuisce a prevenire disturbi e malattie di tutto l’apparato digerente. Questo grazie ai prebiotici (o fibre prebiotiche) che supportano la funzione digestiva ; inoltre sono alimenti ricchi di fibre in grado di ridurre  il rischio di cancro del colon-retto.
  • Combattono i radicali liberi: Le lenticchie contengono gli isoflavoni, composti dalle note proprietà antiossidanti, utili a combattere i radicali liberi responsabili dell’ossidazione cellulare e del nostro invecchiamento.
  • Aiutano a mantenere il cuore in salute: Potassio, folati e fibre supportano la salute del cuore, provvedendo a regolare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. Il ferro e la vitamina B1 aiutano a mantenere costante  il battito cardiaco  mentre i fenoli agiscono come cardioprotettori, riducendo il rischio di diverse patologie cardiovascolari.
  • Riducono il rischio di diabete: Grazie al basso indice glicemico, le lenticchie giocano un ruolo importante per chi soffre di diabete.
  • Favoriscono memoria e concentrazione: Grazie alla vitamina B1, il consumo di lenticchie favorisce la memoria e la concentrazione.

Le controindicazioni delle lenticchie sono molto poche e  hanno a che fare con la difficoltà di digestione in alcuni soggetti predisposti, ma risultano comunque più digeribili rispetto a fagioli e ceci.

Sono, inoltre, alimenti naturalmente privi di glutine. Durante la produzione e il confezionamento di questo genere di prodotti, è però possibile, anche se raramente, che avvenga una contaminazione con grani di cereali contenenti glutine, come ad esempio chicchi di orzo.

Sono disponibili in diversi formati e possono trovarsi in commercio essiccate oppure precotte, proposte sotto forma di burger o offerte come lenticchie fatte a snack, consumate come germogli o utilizzate come farina.

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