I CIBI IN SCATOLA CHE SI POSSONO CONSUMARE – Dr.ssa Cultrera Concetta

I CIBI IN SCATOLA CHE SI POSSONO CONSUMARE

Ci sono alimenti in scatola che non devono essere considerati cibo spazzatura, ma possono essere anzi considerati tutt’altro che nocivi. I cibi in scatola sono molto utilizzati perché hanno il pregio della velocità e della praticità; ci permettono di preparare i pasti e nel frattempo di sbrigare le incombenze di tutti i giorni per cui da questo punto di vista lo scatolame costituisce senz’altro una soluzione utile nella vita di tutti i giorni. E’ però importante scegliere quello giusto e consumarlo solo occasionalmente, quando  siamo di fretta. 

I prodotti in scatola da mettere nel carrello della spesa senza preoccupazioni sono i seguenti:

  • Pesce: Esistono diverse tipologie di pesce in scatola tra cui  tonno, sgombro, sardine o salmone.

Sono ottime  le versioni al naturale, conservate in acqua, prive di olio e spesso senza le grandi quantità di sodio che caratterizzano i cibi in scatola.

  • Legumi: Sarebbe di gran lunga preferibile acquistare i legumi secchi, metterli a bagno e poi cuocerli per i tempi lunghi necessari. Ma se il tempo a disposizione è poco i legumi in scatola rappresentano un’ottima alternativa. Fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave ecc, anche se già cotti e inscatolati, mantengono comunque  il loro valore nutrizionale. Il consiglio è però di sciacquarli molto a lungo per ridurre il contenuto di sale che viene aggiunto ed eliminare il liquido ricco di sostanze anti nutrienti. Le aziende produttrici, per evitare che i legumi in scatola si sfaldino e formino una poltiglia nel momento in cui si apre la scatola, cuociono solo brevemente i legumi, cosa che ne peggiora la digeribilità.
  • Verdure: Anche molte verdure possono essere acquistate tranquillamente nella loro versione in scatola. Il processo produttivo prevede di solito un inscatolamento rapido degli ortaggi dopo la raccolta e quindi ne preserva molti nutrienti e antiossidanti. Troviamo in commercio inscatolate molte versioni di verdure tra cui: fagiolini, carotine, funghi, asparagi, carciofi, barbabietole e altri ortaggi ancora. Anche il mais, che è un cereale, è una buona soluzione quando inscatolato. L’importante è che le verdure in scatola siano sempre al naturale, senza aggiunte strane; per questo motivo è sempre importante leggere prima le etichette.  

Per concludere possiamo affermare che  i cibi in scatola sono alternative convenienti ed economiche ai cibi freschi e congelati che ci  permettono di mangiare cibi di stagione tutto l’anno basta evitare cibi in scatola con eccesso di zucchero o sale. Per fare ciò, bisogna selezionare  la frutta in scatola nel suo succo o in acqua e controllare, come detto poc’anzi,  le etichette nutrizionali per il contenuto di sodio.


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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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