
I fagiolini sono degli ortaggi molto consumati durante il periodo estivo. Ne esistono di diverse varietà, quelli classici verdi, sottili e croccanti, più diffusi nel nord centro Italia, ma anche quelli con il baccello giallo o viola scuro.
Sono digeribili, poco calorici, più ricchi di acqua e con un minor contenuto di carboidrati. Di loro si mangia tutto, dai semi al baccello.
Di seguito vediamo i principali motivi del perché fanno bene alla salute:
- Hanno un contenuto molto importante di vitamine del gruppo B, questo li rende un alimento energizzante, fortificante e benefico a livello psicofisico.
- Sono ricchi di minerali. I fagiolini hanno un contenuto importante di potassio, calcio, magnesio, ferro e silicio. Questo li rende benefici per ossa, unghie, capelli oltre che per essere un supporto nel reintegrare i minerali persi con il sudore a causa del caldo estivo. Ideali per gli sportivi dopo un allenamento.
- Sono depurativi e diuretici. La ricchezza di potassio ed acqua rende i fagiolini indicati in presenza di cellulite, ritenzione idrica e ristagni. Questi legumi aiutano a sgonfiarsi e a smaltire le tossine in eccesso.
- Sono antiossidanti: Il contenuto di antiossidanti rende i fagiolini benefici per la vista e la pelle.
- Sono benefici in gravidanza. l contenuto importante di acido folico li rende un alimento di supporto durante la gravidanza, utile anche per dare vigore e sostegno.
- I fagiolini sono indicati anche in caso di gastrite e reflusso, poiché sono un alimento alcalinizzante e che migliora l’equilibrio acido-basico dell’organismo. Le fibre aiutano a ripulire l’intestino senza creare gonfiore e meteorismo cosa che spesso accade con i legumi quali ceci o fagioli.
In cucina, i fagiolini sono un ingrediente molto versatile. Possono essere preparati in vari modi, tra cui al vapore, lessati o saltati in padella. Per mantenere il colore verde brillante dei fagiolini, dopo averli sbollentati in acqua salata è consigliato immergerli rapidamente in una bacinella di acqua ghiacciata. Esaltarne il sapore naturale è semplice: basta condirli con un filo d’olio extravergine di oliva e una spruzzata di limone. Oltre che consumati da soli, si adattano a molteplici preparazioni come insalate, zuppe, frittate o contorni per piatti di carne e pesce.
Possono essere conservati freschi in frigo per alcuni giorni oppure, dopo averli sbollentati, si possono congelare per un uso successivo. In alternativa, si possono acquistare in scatola, già lessati o cotti al vapore, pronti per essere utilizzati in cucina.
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Autore Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.