
L’aglio orsino è una pianta erbacea perenne che annuncia il risveglio della natura. Noto come il “fratello selvatico” dell’aglio comune, deve il suo nome a una curiosa leggenda: si dice che gli orsi, appena svegliati dal letargo, ne consumino grandi quantità per depurarsi e recuperare le energie.
L’aglio orsino ama i luoghi ombrosi e umidi, come i sottoboschi di latifoglie e le rive dei ruscelli, specialmente nel Nord Italia e sull’Arco Alpino. Il momento ideale per raccoglierlo è è la primavera, tra marzo e maggio, prima che la pianta fiorisca.
Tutta la pianta è commestibile dai piccoli bulbi ai fiori bianchi a forma di stella ma sono le foglie tenere a essere le più ricercate.
Proprietà Benefiche
Considerato un vero e proprio “nutraceutico”, l’aglio orsino vanta proprietà simili a quelle dell’aglio coltivato, ma con il vantaggio di essere molto più digeribile e di non causare l’alito pesante. Tra le sue caratteristiche e benefici più importanti vi sono le seguenti:
- E’ Depurativo e Diuretico: Aiuta a purificare il sangue e a eliminare le tossine.
- Favorisce la Salute Cardiovascolare: Contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo cattivo (LDL).
- E’ un Antibiotico Naturale: Possiede spiccate attività antimicrobiche e antifungine.
- E’ ricco di Nutrienti: È una fonte preziosa di vitamine, minerali e composti antiossidanti.
La raccolta dell’aglio orsino richiede grande attenzione poiché le sue foglie somigliano molto a quelle di due piante altamente tossiche che crescono negli stessi habitat: il mughetto e il colchico autunnale.L’unico modo infallibile per riconoscerlo è strofinare una foglia tra le dita; solo l’aglio orsino sprigionerà l’inconfondibile e intenso odore di aglio.
L’Aglio Orsino in Cucina
In cucina, il suo aroma è più delicato e “verde” rispetto all’aglio classico, rendendolo estremamente versatile. Può essere utilizzato per:
- Pesto di Aglio Orsino: La preparazione più celebre, perfetta per condire la pasta o da spalmare sui crostini.
- a Crudo: Tritato finemente, arricchisce insalate, formaggi freschi, burro aromatizzato o maionese.
- In Cottura: È eccellente in risotti, frittate, torte salate e zuppe primaverili.
Sebbene sicuro, è bene non eccedere nel consumo se si assumono farmaci anticoagulanti o per il controllo della pressione, a causa delle sue proprietà naturali che potrebbero potenziarne gli effetti.
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Autore Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.