
L’allattamento è un periodo delicato sia per la mamma che per il futuro nascituro. Dal punto di vista alimentare bisogna seguire un’alimentazione equilibrata e varia. Durante questo periodo la donna ha bisogno di un piccolo surplus energetico che si può ottenere aumentando leggermente le porzioni di primo e secondo e inserendo in uno degli spuntini qualcosa come della frutta secca o uno yogurt o un tocco di parmigiano.
Tra gli alimenti consigliati ci sono: cereali, latte e latticini, preziose fonti di calcio e proteine, frutta e verdura, legumi per aiutare anche la ripresa della funzionalità intestinale, carni magre e prevalentemente bianche, pesce, uova, non più di una volta a settimana, olio extra vergine di oliva.
Quali sono i cibi da evitare quando si allatta
Contrariamente a quanto generalmente viene detto, non è vero che durante l’allattamento ci sia necessità di escludere alcuni tipi di alimenti. Per esempio è un falso mito che legumi o cavolfiori possano provocare “coliche” nei neonati, o che le spezie siano da evitare, o ancora che alimenti dai sapori forti siano da escludere per paura che il latte risulti sgradevole.Al contrario, l’esposizione tramite il latte materno a differenti sapori permette ai bambini di iniziare a familiarizzare con essi, come già durante la gravidanza tramite il liquido amniotico.
Inoltre, anche i cibi potenzialmente allergizzanti (uova, latte, pesce, frutta secca ecc.) non vanno esclusi dall’alimentazione della mamma perché non ci sono prove scientifiche che dimostrino interferenze.
Bisogna fare attenzione a caffè e alcolici in quanto la caffeina viene secreta nel latte materno causando iperattività e difficoltà di riposo per cui si consiglia di non bere più di 2 tazzine di caffè al giorno, preferibilmente lontano dalla poppata. Per l’alcol è consigliata l’astensione, ma in caso la mamma lo desideri è possibile bere massimo un bicchiere di vino o birra facendo trascorrere almeno tre o quattro ore prima di riattaccare il bambino al seno.
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Autore Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.