Nutrizione – Pagina 77 – Dr.ssa Cultrera Concetta

I BENEFICI DELLE SUSINE

Le prugne, conosciute anche come susine, assicurano al nostro organismo moltissimi benefici. Si possono consumare sia fresche che essiccate. Tuttavia, Come per tutta la frutta, sarebbe preferibile consumarle fresche magari inserite in una macedonia in modo da conservare integralmente i loro preziosi nutrienti, con un ridotto apporto calorico.

Tra i più importanti benefici vi sono i seguenti:

  • Fanno bene alle ossa e garantisce un pieno di vitamine e di sali minerali come il potassio e il magnesio.
  • Sono ricche di antiossidanti e hanno importanti proprietà diuretiche, depurative e antitumorali. L’elevato contenuto di acqua e di sostanze oligominerali rendono, infatti, la susina un frutto capace di esercitare un’azione diuretica, indicata per chi soffre di ritenzione idrica o di ipertensione.
  • Possiedono capacità lassative, dovuta alla presenza nel frutto di una consistente parte fibrosa. La fibra, infatti,  promuove e facilita la normale motilità e regolarità intestinale evitando fenomeni di stitichezza.
  • contribuiscono ad abbassare l’iperglicemia (elevati livelli di glucosio nel sangue), uno dei fattori di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo 2.
  • Sono benefiche contro il colesterolo cattivo. Le fibre infatti si legano agli acidi biliari e favoriscono l’espulsione del colesterolo attraverso le feci.
  • Aiutano a combattere  l’osteoporosi: migliorano gli indici di formazione ossea nelle donne in post-menopausa e aiutano a mantenere in salute le ossa.
  • Sono antitumorali, in particolare le prugne secche sembrano essere un alimento promettente per ridurre il rischio di cancro al colon, grazie al loro alto contenuto di fibre alimentari e polifenoli.

Possibili controindicazioni

Se l’apporto di fibra alimentare ha effetti positivi per la salute, è anche vero che il consumo di fibre è sconsigliato in presenza di particolari stati patologici, come in caso di infiammazione del colon o di gastrite o se si sta seguendo un regime alimentare povero di fibre. Un consumo troppo abbondante di prugne potrebbe, infatti, determinare stati diarroici e dissenteria, oltre a tutti gli effetti collaterali derivanti dalla fermentazione intestinale delle fibre solubili, ovvero meteorismo e flatulenza.

Inoltre molti prodotti vegetali, comprese le susine, contengono ossalati che, in caso di assunzione eccessiva, potrebbero causare problemi a chi soffre di formazione di calcoli renali.

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L’ALIMENTAZIONE CONSIGLIATA AI BAMBINI PER IL RIENTRO A SCUOLA

Inizia il mese di Settembre e tutti i bambini rientrano a scuola. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale in merito  in quanto durante il percorso scolastico è fondamentale che si segua una corretta alimentazione .

Innanzitutto per iniziare bene la giornata è importante che ogni bambino faccia colazione.  Per chi non ama il latte, o non lo tollera, le alternative spaziano dal succo di frutta ai cereali, dalle fette biscottate con marmellata  ai biscotti. La colazione è fondamentale per gli studenti: dona energia e vitalità e permette al cervello di lavorare in modo corretto.

Un buon rendimento scolastico dipende anche da come ci si nutre; sappiamo quanto sia in aumento l’obesità infantile e, secondo i ricercatori, chi mangia correttamente è più bravo a scuola.  I bambini che prediligono il cibo non sano fanno più fatica a riportare buoni voti mentre, chi mangia sano e fa sport, riporta risultati soddisfacenti.

 In effetti il cosiddetto “Cibo spazzatura” ( merendine, patatine fritte e bevande gassate e contenente caffeina) non è un toccasana per lo sviluppo di un bambino. Bisogna piuttosto preferire, soprattutto in vista del rientro a scuola, i seguenti cibi:

  • Il Pesce: fondamentale per lo sviluppo cognitivo di un bambino, il pesce azzurro ricco di omega 3 bisognerebbe farlo mangiare al bambino  almeno 3 volte a settimana. Il fosforo favorisce, infatti, un buon funzionamento del sistema nervoso.
  • I  Legumi: molto importanti nell’alimentazione dei bambini sono lenticchie, ceci , fagioli e piselli sin quanto sono fonte di proteine, minerali e vitamine del gruppo B.
  • Frutta e verdura: rispetto agli adulti i bambini necessitano di maggiori quantità di calcio, ferro, vitamina E, vitamina B12, zinco, iodio e omega-3 . E’ quindi importante che frutta e verdura siano presenti in buone quantità.

Capita spesso che i bambini chiedano di mangiare dolci. In questo caso l’ideale sarebbero le ciambelle fatte in casa, i biscotti e le merende sane.

I Pasti leggeri aiutano il bambino a non sentirsi appesantito, soprattutto quando è ora di aprire i libri e fare i compiti a casa.  Per la merenda si può preparare un piccolo panino con una fetta di prosciutto, un frutto di stagione o uno yogurt. E’ essenziale evitare di far mangiare merendine ricche di zuccheri e dolci comprati, ricchi di coloranti e conservanti.

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DIETA DETOX COSA E’ PREFERIBILE MANGIARE

L’estate è una stagione caratterizzata da  spensieratezza, relax e tempo libero,  è , infatti, il periodo delle ferie e del riposo per molte persone che si lasciano andare a gelati, aperitivi, cene fuori e pasti ridotti per via del caldo. Per tutte queste ragioni c’è il rischio che la sregolatezza prenda il sopravvento  e non si segua un regime alimentare adeguato. I cambiamenti alimentari e i ritmi di vita completamente differenti potrebbero tradursi in un aumento di peso, una sensazione di gonfiore, o, ancora, una ritenzione idrica evidente.

Al ritorno dalle vacanze, il consiglio è quello di tenere a mente qualche accorgimento per permettere al nostro corpo di riprendersi seguendo una breve dieta detox depurativa post vacanze per ritrovare la regolarità perduta e per liberare il nostro organismo da tossine.

Per un buon recupero post vacanza, ci sono alcuni consigli utili da poter seguire:

  • evitare di digiunare: saltare i pasti non fa mai bene. Il nostro corpo ha sempre bisogno di stimoli ed energie per affrontare le sfide di ogni giornata.
  • Rinunciare a dolci e cibi ricchi di grassi saturi: preferire alimenti freschi e leggeri, che non appesantiscano il nostro organismo.
  • prediligere i cereali integrali, ricchi di fibre, che favoriscono le funzionalità dell’intestino e sono privi di carboidrati raffinati.
  •  Limitare il consumo di proteine per aiutare i reni a recuperare piena funzionalità.. Preferire il pesce azzurro, ricco di omega 3, alla carne.
  • Non consumare bevande gassate e zuccherate ed eliminare l’alcool: queste tipologie di bevande non fanno bene al nostro organismo. Possono causare gonfiore, ma soprattutto contengono una gran quantità di calorie.
  • Bisogna bere molta acqua: l’idratazione rimane uno dei punti più importanti per una sana alimentazione, soprattutto dopo le vacanze. Se non si riesce a bere molto durante la giornata, si possono consumare porzioni di frutta e verdura, oppure preparare un’acqua aromatizzata con frutta ed erbe aromatiche per rendere l’acqua stessa più gustosa.
  • Fare attività fisica: è importante muoversi e praticare sport, approfittando delle belle temperature.

Mangiare tanta Frutta a verdura:  sono ideali in una dieta post vacanze estive. Si tratta di alimenti che per natura favoriscono l’espulsione di tossine dal nostro organismo e hanno dunque funzione depurativa e benefica. L’ideale è consumare frutta e verdura di stagione.

Pere, uva e more sono molto indicate. Le pere aiutano a combattere i liquidi in eccesso e sono ricche di potassio. L’uva ricca di vitamine A e C,  è un vero toccasana per  la sua alta funzione depurativa ed è utile per combattere la ritenzione idrica causata dalle sregolatezze estive. Infine, le more sono ricche di antiossidanti e, nel favorire la diuresi, aiutano ancora di più il nostro organismo a espellere le tossine.
Per quanto riguarda la verdura sono ideali tutte le verdure a foglie verdi quali insalate e lattughe, ottime sia durante la stagione estiva che verso l’autunno. I broccoli hanno proprietà disintossicanti e agiscono soprattutto sul fegato perché i composti dello zolfo presenti in questa verdura favoriscono la depurazione delle nostre cellule epatiche.

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I BENEFICI DELLE COZZE I FRUTTI DI MARE PIU’ APPREZZATI

Le cozze sono dei frutti di mare conosciuti in tutto il mondo e si possono gustare in tanti modi ed in tante ricette. Hanno un sapore intenso e deciso e possiedono molti benefici per la nostra salute.

Vediamo i principali benefici:

  • proteggono il nostro organismo fornendogli importanti sali minerali, sodio, calcio, magnesio e fosforo.
  • Possiedono moltissime proteine e anche la Vitamina C, che fornisce notevoli proprietà antiossidanti.
  •  L’Omega 3 contenuta nelle cozze supporta il nostro cuore e mangiare le cozze può migliorare anche l’umore, data la presenza di riboflavina.
  • Per chi soffre di anemia le cozze sono un alimento ideale in quanto  questi molluschi contengono  un’ottima quantità di ferro.
  • La quantità di calorie è molto bassa, anche chi fa una dieta ipocalorica può beneficiare delle cozze.

 Tuttavia oltre ai benefici appena menzionati le cozze possono nuocere alla salute di chi soffre di alcuni particolari disturbi:

  1. Sono ricche di trigliceridi: ovvero  dei grassi presenti nel nostro sangue generati dalla nostra alimentazione che se moderati  non sono dannosi per la nostra salute, anzi, sono la nostra principale fonte energetica ma se sono troppi, i trigliceridi potrebbero nuocere alla salute umana. Per questo motivo chi soffre di ipertensione, colesterolo alto o trigliceridi alti non potrebbe consumarli quasi per nulla.
  2. Sono sconsigliate per chi soffre di colesterolo alto: Il colesterolo non è altro che un’importante molecola organica che fa parte della famiglia dei grassi e così come i trigliceridi  svolge altrettante funzioni essenziali per il nostro corpo. Le cozze contengono alte quantità di colesterolo ed è per questo che le persone con il colesterolo elevato non dovrebbero consumarle quasi mai.
  3. E’ importante evitare il consumo di cozze  in gravidanza: La gravidanza è un momento delicato e breve nella vita di una donna  e dato che i molluschi filtrano molta acqua e trattengono anche gran parte delle sostanze dannose  è meglio evitare di mangiarle.

In ogni caso il consumo di cozze può rappresentare un pericolo per l’organismo, qualora siano allevate o pescate in prossimità di aree marittime molto inquinate. Essendo capaci di filtrare e depurare le acque in cui vivono, le cozze finiscono , infatti, per trattenere al loro interno batteri e virus pericolosi, oltreché sostanze tossiche e in alcuni casi anche cancerogene.

La consumazione di cozze crude espone al rischio di intossicazioni molto serie e tra le malattie che si possono contrarre troviamo: il Colera, il Tifo e l’Epatite A. Nelle cozze possono anche essere presenti alcune tossine che sono alla base di diverse sindromi gastrointestinali e neurologiche. Per tutte queste ragioni si raccomanda di cuocere adeguatamente le cozze e di astenersi dal consumo di questi molluschi ancora crudi.

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