
La malattia da reflusso gastroesofageo si verifica quando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, provocando bruciore dietro lo sterno e rigurgito acido. Il passaggio di acido dallo stomaco all’esofago avviene durante la giornata, soprattutto dopo mangiato.
Se questi eventi superano una determinata soglia, in termini di frequenza e durata, si verifica una vera e propria malattia i cui sintomi tipici sono: bruciore dietro il petto, rigurgito e acido in bocca e si possono presentare in modo continuativo durante la giornata, oppure in modo intermittente ad esempio al risveglio, dopo i pasti e durante la notte .
I sintomi “atipici” sono invece: sensazione di nodo alla gola con difficoltà alla deglutizione, difficoltà digestive, nausea, laringite cronica, tosse, raucedine, abbassamento della voce , singhiozzo, asma, dolore toracico (simile a quello di natura cardiaca), Otite media e insonnia.
Le cause che provocano il reflusso possono derivare da diversi fattori: come quelli alimentari, anatomici, funzionali, ormonali e farmacologici. Esistono, infatti, diverse regole comportamentali che possono attenuarne i sintomi: Un miglioramento del proprio stile di vita volto a ridurre il peso corporeo, evitare il fumo e non esagerare con gli alimenti che potrebbero peggiorare l’acidità come cioccolata, menta, caffè, alcolici, pomodoro, agrumi.
Si consiglia a tal proposito di evitare di coricarsi subito dopo i pasti, soprattutto quando pesanti o abbondanti e di consumare un pasto leggero alla sera.
Ricapitolando, tra gli alimenti da evitare in quanto accentuano la sintomatologia del Reflusso ci sono i seguenti:
- Cioccolato, Agrumi, Pomodoro e salse, Cipolla e Aglio, Spezie e cibi speziati, Menta, Alimenti ricchi di grassi e sughi e piatti elaborati.
Esistono anche altri alimenti che, al contrario, ci aiutano a tenere sotto controllo i sintomi:
- Cereali Integrali, Verdure ( cavoli, broccoli, carote e patate), frutta ( banane, fichi, fragole, mele, melone, pere e pesche), pesce magro, carni bianche, mandorle, zenzero e infusi di melissa , camomilla e malva.


