Nutrizione – Pagina 86 – Dr.ssa Cultrera Concetta

ALIMENTI RICCHI DI SALI MINERALI

I minerali sono essenziali per il buon funzionamento dell’organismo umano. Sono importanti per la salute del cuore, del cervello e anche per la produzione di enzimi e il bilanciamento ormonale.

Si trovano in tantissimi cibi e se si mangia in modo variato cercando di includere questi alimenti non servono altri integratori.

Di seguito alcuni alimenti  ricchi di minerali:

  • Noci e semi sono in generale molto ricchi di minerali quali magnesio, zinco, manganese, rame, selenio e fosforo. Le noci contengono altissime quantità di selenio e i semi di zucca sono particolarmente ricchi di magnesio.
  • Le frattaglie sono tra gli alimenti più ricchi di minerali in particolare il fegato.
  • L’avocado oltre ad essere fonte di grassi “sani” è anche ricco di magnesio, potassio, manganese e rame.
  • Latte e yogurt Nel latte e nello yogurt possiamo trovare diversi tipi di minerali come calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio, fluoro e selenio.
  • I frutti di bosco sono un’ottima fonte di potassio, magnesio e manganese.
  • Le uova sono un preziosissimo alimenti e contengono fosforo, selenio, zinco e ferro e vitamine.
  • Le crucifere (cavolfiori, broccoli, etc) già famose per i tanti benefici che apportano alla salute sono anche ricche di zolfo, minerale fondamentale per il buon funzionamento cellulare e per la sintesi del glutadione, un potente antiossidante prodotto dal nostro corpo.
  • I fagioli sono ricchi di minerali come calcio, magnesio, fosforo, manganese e ferro ma affinchè questi minerali risultino disponibili bisogna metterli in ammollo e cuocerli.
  • I molluschi sono un concentrato di minerali, in particolare le ostriche sono un’ottima fonte di zinco.
  • Il cacao è particolarmente ricco di rame e magnesio.
  • I funghi Oltre ad essere ricchi di vitamine del gruppo B e di alcune sostanze antiossidanti, i funghi rappresentano un’ottima fonte di minerali, in particolare fosforo, potassio, selenio.
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LA COCA COLA BEVANDA DAI MILLE USI

La Coca Cola è la bibita gassata più diffusa e bevuta nel mondo sia dai grandi che dai bambini. Si parla spesso del suo essere nociva per la salute a causa dei dolcificanti in essa contenuti e dell’elevata presenza di acido fosforico, ritenuto la causa principale se assunto in grandi quantità della demineralizzazione delle ossa, anche e soprattutto nei bambini.

Sono moltissimi gli usi e gli impieghi della coca cola, oltre ad essere una bevanda può essere utilizzata nei seguenti modi:

  • agisce efficacemente nel combattere le macchie di grasso sui tessuti e può essere applicata su di esse per pretrattarle prima di procedere al normale lavaggio.
  • Aiuta ad eliminare i cattivi odori un bicchiere di Coca Cola può, infatti, essere aggiunto al bucato per eliminare gli odori sgradevoli dalla biancheria sporca.
  •  La Coca Cola aperta da giorni che ha perso le proprie bollicine, è un rimedio efficace per la pulizia di pentole ( ne rimuove il calcare) e di altri oggetti in rame, comprese le monete.
  • Utile per disinfettare i sanitari e rimuovere le incrostazioni.
  • Può essere utilizzata per pulire il parabrezza delle automobili.
  • Si può utilizzare la coca cola in un panno di cotone, per ridare splendore ai gioielli ed all’argenteria.
  • Ideale per rimuovere le gomme da masticare dai capelli: immergendo i capelli appiccicosi per alcuni minuti in una ciotola con Coca Cola, si può eliminare facilmente la gomma da masticare.
  • Per pulire i vetri delle finestre: Se le finestre sono sporche in assenza di detersivo lavavetri si può utilizzare la Coca Cola in un flacone spray, spruzzando  la finestra e pulendola con un panno inumidito per eliminare l’eventuale residuo zuccherino.
  • Far diventare il prato verde brillante: applicando regolarmente Coca-Cola diluita alcuni sostengono che gli zuccheri presenti nella bevanda nutrono l’erba, rendendola di un verde più vibrante e vivido.
  • Pulire gli occhiali : Se gli occhiali sono macchiati si possono lavare con un po’ di Coca Cola, occorre risciacquare con acqua e asciugare con un panno pulito.
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LA CLOROFILLA PER DEPURARE I RENI E FEGATO

La clorofilla è un pigmento verde responsabile del colore verde dei vegetali. Presente in tutte le piante, ha lo scopo di assorbire la luce solare e innescare la fotosintesi, il processo tramite il quale si produce ossigeno. Ha un ruolo molto importante, infatti, i vegetali che non producono clorofilla, come i funghi, sopravvivono solo impiantandosi sulle radici di piante dalle foglie verdi.

La clorofilla è molto importante anche per il nostro organismo, perché la sua composizione chimica è simile a quella dell’emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi necessaria al trasporto di ossigeno. Nel caso della clorofilla, l’atomo centrale di ferro presente nell’emoglobina, è sostituito dal magnesio.

Sono molte le sue proprietà nutrizionali e può essere considerata un vero e proprio rigeneratore di cellule. E’ utile in caso di anemia, migliora l’attività cardiaca e si consiglia a chi pratica attività sportiva poiché aumenta la resistenza alla fatica. E’ consigliata ai diabetici per la sua capacità di migliorare l’assetto glicemico sanguigno, inoltre aiuta a pulire il fegato, a smaltire le tossine, favorisce l’assorbimento di calcio e tonifica il corpo.

Date le sue proprietà rigenerative può essere consigliata in seguito a malattie infettive e come coadiuvante nelle diete ipocaloriche sia per la capacità di depurare e sgonfiare l’intestino, sia per la funzione di drenaggio dei liquidi che offre.

Per aumentare l’apporto di clorofilla possiamo aumentare il consumo di tutti i vegetali di colore verde. Mangiare vegetali a foglia verde aiuta non solo ad aumentare il senso di sazietà e l’apporto di fibre ma, grazie alla clorofilla, si evita l’assimilazione di eventuali sostanze nocive presenti nel cibo che stiamo mangiando. Gli alimenti verdi che assicurano il maggior apporto di clorofilla sono: broccoli, cavoli, erbette, spinaci, cicoria, insalate e altro.

RIASSUMENDO LE PRINCIPALI PROPRIETA’ DELLA CLOROFILLA SONO:

  • Attiva il metabolismo cellulare
  • Rinforza le difese immunitarie
  • E’ utile contro varie forme di anemia
  • Migliora la contrazione cardiaca e si rivela utile soprattutto per gli sportivi aumentando la resistenza
  • Favorisce la cicatrizzazione dei tessuti perché migliora la circolazione sanguigna
  • È antiossidante: cattura i radicali liberi
  • Aiuta a depurare il fegato smaltendo le tossine
  • Regolarizza il ciclo mestruale
  • Rivitalizza il sistema vascolare nelle gambe
  • E’ un valido aiuto per perdere peso: sgonfia l’intestino, aiuta a smaltire le tossine depurando il fegato e migliora il drenaggio dei liquidi.
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SINDROME DI ALIMENTAZIONE NOTTURNA COS’E’ E COME CURARLA

La fame nervosa notturna, detta anche sindrome dell’alimentazione notturna, è un problema di cui soffrono molte persone spesso è legata al  disturbo dell’umore e a quello del sonno. L’incontrollato desiderio di cibo porta i soggetti che ne soffrono ad alzarsi dal letto per  mangiare durante le ore notturne. Non si sta parlando di pasti lunghi e abbondanti, bensì di spuntini frequenti caratterizzati da un esagerato contenuto di calorie.

Le persone affette da questa sindrome  non solo non riescono a riposare bene durante la notte ma possono soffrire, con l’andare del tempo, di altri problemi di salute. I soggetti colpiti da questo disturbo hanno, inoltre, un livello di qualità della vita molto più basso rispetto a coloro che non soffrono di fame nervosa notturna.

Cosa fare se si soffre di fame notturna:

  • Regolare l’alimentazione durante la giornata bisognerebbe rispettare tutti i pasti della giornata cercando di mangiare a sazietà senza mai, però, abbuffarsi troppo. Bisognerebbe mangiare il necessario in modo che l’organismo non richieda il nutrimento in momenti della giornata non adeguati come, ad esempio, durante la notte.
  • Bere anziché mangiare in caso di attacco notturno di fame. L’attacco di fame notturno potrebbe essere dovuto a un livello basso di serotonina, per questo sarebbe preferibile bere al posto di mangiare. Si potrebbero preparare infusi o tisane che bevute in buone quantità sviluppano il senso di sazietà.
  • Scegliere bene i cibi che si mangiano. Bisognerebbe preferire i cereali da mangiare anche durante il pasto serale perché le loro fibre stimoleranno la sensazione di sazietà. Molto indicati sono  il pane integrale, i fagioli, ma anche la frutta come le banane. Queste ultime, ad esempio, sono ricche di magnesio e potassio e aumentano il senso di sazietà.
  • Fare un’attività fisica costante. Molto utile per rilassarsi potrebbe essere una sana camminata o altri sport che richiedono un certo sforzo fisico non più tardi delle sette di sera. In caso contrario si potrebbero avere dei grossi problemi in quanto l’adrenalina prodotta ostacolerebbe il riposo notturno.
  • Assumere per periodi più o meno lunghi degli integratori naturali. Gli integratori naturali potrebbero essere un valido aiuto per la risoluzione del problema.

Le controindicazioni di questo disturbo sono tante, i soggetti che soffrono di tale disturbo tendono, infatti, ad assumere gran parte del fabbisogno calorico giornaliero dopo cena o durante i risvegli notturni. Consumando grandi quantità di alimenti ricchi di zuccheri e molti calorici, come i junk food, aumenta il rischio di sovrappeso e di sviluppare malattie croniche.

Altra possibile conseguenza è l’aumento della pressione sanguigna, causato dall’eccessiva presenza del cortisolo, l’ormone dello stress. Spesso la sindrome da alimentazione notturna è associata anche ad altri disturbi psichiatrici, soprattutto quelli della sfera alimentare come ad esempio la bulimia nervosa.

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