GLI ALIMENTI DA NON METTERE AL MICROONDE – Dr.ssa Cultrera Concetta

GLI ALIMENTI DA NON METTERE AL MICROONDE

microonde

Il microonde è un elettrodomestico molto comodo ed utilizzato per riscaldare velocemente i cibi o per cucinare qualcosa in maniera rapida senza dover perdere tempo ai fornelli.

Spesso però non prestiamo la giusta attenzione al fatto che non è adatto a cuocere o riscaldare qualsiasi cosa. Ci sono, infatti, alcuni alimenti che non andrebbero mai usati nel microonde, perché potrebbero rilasciare sostanze pericolose per la salute o alterarsi nei valori nutrizionali.

Vediamo allora quali sono i cibi da non riscaldare o cuocere nel microonde e per quale motivo:

  • Le Patate: utilizzare il microonde per riscaldare degli avanzi di patate non è consigliato. Infatti, se per caso le patate sono state fatte raffreddare a temperatura ambientee poi non conservate in frigorifero, questo crea le condizioni ideali per lo sviluppo di un batterio pericoloso, il Clostridium botulinum che con il microonde non si riesce a debellare  per questo motivo è preferibile utilizzare la  padella o il forno tradizionale.
  • Le uova: intere non vanno mai cotte nel microonde, perché finirebbero con l’esplodere. Per non correre rischi, bisogna immergerle completamente nell’acqua oppure rompere l’uovo e bucare il tuorlo. Così facendo, si crea uno sfiato che permette al vapore che si crea all’interno del guscio di uscire, senza creare pericolosa pressione.
  • Il pollo: La carne di pollo è facilmente soggetta a contaminazioni batteriche, come la Salmonella o il Campylobacter,microbi che sono resi inoffensivi solo da alte temperature e da una cottura adeguata. Cosa che il microonde non fa, mettendo a rischio di ingestione di microrganismi dannosi.
  • Il riso: va mangiato subito dopo la cottura o conservato in frigorifero. In caso contrario, è soggetto alla moltiplicazione di batteri, che rilasciano sostanze tossiche e provocano disturbi gastrointestinali. La cottura a microonde non è sufficiente a neutralizzarli, con rischio di diarrea e vomito.
  • Sedano, asparagi, spinaci e altre verdure a foglia verde : Queste verdure possono contenere alte concentrazioni di molecole di nitrato, delle sostanze che di per sé sono innocue, ma che possono diventare cancerogene se esposte ai raggi ultravioletti.
  • I funghi: devono essere consumati rapidamentedopo essere stati raccolti e vanno conservati con attenzione. Se questo non avviene, possono deteriorarsi molto velocemente e causare mal di stomaco se riscaldati con il forno a microonde.
  • Il latte materno e gli omogeneizzati: Scaldare il latte dei bimbi nel microonde sembrerebbe la soluzione più veloce e comoda. In realtà, si rischia di ustionare la lingua e la gola del neonato, perché anche se il biberon appare freddo al tatto, dentro potrebbe essere bollente. Inoltre, scaldare il latte in questo modo distrugge i fattori anti-infettivicontenuti nel latte. Lo stesso discorso vale per gli omogeneizzati: se proprio si vuole usare il microonde, meglio svuotare il vasetto in un piatto.
  • Frutta congelata: Scongelare la frutta nel microonde potrebbe sviluppare sostanze nocive, addirittura cancerogene. Inoltre, il calore intenso fa perdere sapore e consistenza alla frutta, trasformandola in una specie di pappa.

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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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