
La Salvia è una pianta aromatica molto ricca di composti bioattivi come olio essenziale, flavonoidi, tannini e acidi fenolici (come l’acido rosmarinico) che le conferiscono molteplici proprietà salutari. Vediamo di seguito i principali benefici:
Rappresenta un valido supporto alla funzione cognitiva e al cervello: La salvia è uno degli ingredienti vegetali più studiati per i suoi effetti su memoria, concentrazione e funzioni mentali. Estratti di salvia hanno, infatti, mostrato benefici su memoria e attenzione in adulti sani e persone con lieve compromissione cognitiva; inoltre hanno possibili effetti neuro-protettivi contro stress ossidativo nel cervello.
Aiuta la Digestione e favorisce il benessere gastrointestinale: La salvia, infatti, è tradizionalmente utilizzata per: favorire la digestione; stimolare la secrezione biliare e gastrica; ridurre gonfiore, crampi e gas intestinali. Queste proprietà la rendono utile anche dopo pasti abbondanti o per chi soffre di digestione lenta.
Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: La pianta contiene composti con forte azione antiossidante e antinfiammatoria, utili per contrastare: infiammazione generale a livello cellulare; danno ossidativo causato dai radicali liberi.
Allevia i disturbi legati alla menopausa: La salvia è spesso citata per alleviare alcuni disturbi legati alla menopausa, come: vampate di calore; eccessiva sudorazione e sbalzi d’umore.
Riduce i batteri ed è consigliata per l’igiene orale: L’infuso o il collutorio a base di salvia può per l’appunto aiutare a:ridurre batteri e germi in bocca; alleviare gengivite, infiammazioni orali e alitosi e sostenere la salute delle mucose.
Ha effetti positivi su metabolismo di grassi e zuccheri: Alcuni studi clinici indicano che l’assunzione di salvia può migliorare il profilo lipidico (riducendo LDL e aumentando HDL) e contribuire al controllo della glicemia in persone con diabete o squilibri metabolici.
Ha proprietà toniche: La salvia è considerata infatti tonica e stimolante; utile per ridurre sudorazione eccessiva e ricca di vitamine e minerali in piccole quantità.
A causa del suo contenuto di tujone la Salvia qualora venga assunta ad alti dosaggi o per lunghi periodi di tempo, può causare sanguinamento, problemi di coagulazione, vomito, nausea, vertigini, battito cardiaco accelerato (tachicardia), reazioni allergiche e talvolta convulsioni. Inoltre, la salvia è sconsigliata in caso di
- Gravidanza e allattamento poiché potrebbe portare a un aborto spontaneo e poiché riduce la produzione di latte;
- in caso di terapie in corso con alcuni farmaci con cui può interferire, per esempio antidiabetici, anticonvulsivi e antidepressivi.
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Autore Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.