LA BORRAGINE REGINA DEI CAMPI E DELLA CUCINA – Dr.ssa Cultrera Concetta

LA BORRAGINE REGINA DEI CAMPI E DELLA CUCINA

Se passeggiando in campagna vi imbattete in un tappeto di piccoli fiori blu a forma di stella, siete davanti alla borragine. Questa pianta, tanto bella quanto utile, è un pilastro della tradizione contadina italiana, amata per le sue proprietà officinali e il suo sapore inconfondibile che ricorda il cetriolo.

La borragine è facilmente identificabile per la sua fitta peluria ruvida che ricopre fusti e foglie. Le foglie sono ovali e verde scuro, mentre i fiori presentano un colore blu-viola intenso (raramente bianchi) con antere scure al centro. È una pianta rustica che cresce spontaneamente, ma che può essere facilmente coltivata nell’orto domestico.

Proprietà e Benefici

  • Antinfiammatoria e Emolliente: Le foglie sono utilizzate per lenire tosse e infiammazioni delle vie respiratorie.
  • Olio di Borragine: Estratto dai semi, è ricchissimo di acido gamma-linolenico (Omega-6), fondamentale per la salute della pelle, per contrastare l’invecchiamento cutaneo e regolare l’equilibrio ormonale femminile.
  • Depurativa: Favorisce l’eliminazione delle tossine, agendo come un leggero diuretico.

La Borragine a Tavola

In cucina, la borragine è estremamente versatile, ma attenzione: va consumata preferibilmente cotta.

La cottura, infatti, elimina la fastidiosa sensazione dei peli sulle foglie. È l’ingrediente principe dei famosi pansoti liguri e di molti ravioli di magro, dove viene abbinata a ricotta e parmigiano. Le foglie grandi, passate in una pastella leggera e fritte, sono un antipasto sfizioso e croccante. Tritata finemente, dona un tocco erbaceo delicato a primi piatti e zuppe primaverili.

Sono tra i pochi fiori realmente saporiti; usateli crudi per decorare insalate, torte salate o congelateli nei cubetti di ghiaccio per cocktail scenografici.

Nonostante i suoi benefici, la borragine contiene piccole quantità di sostanze tossiche per il fegato se la si assume in dosi massicce e prolungate nel tempo. Per questo motivo, si consiglia un consumo moderato e saltuario, evitando di mangiarla cruda in grandi quantità.


Leggi tutti gli articoli
Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con i tuoi amici:


Vuoi ricevere ogni settimana tutti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter

Informativa sulla Privacy




Strumento conta calorie

Inserisci il nome o parte di esso dell'alimento di cui vuoi conoscere le calorie. Valore per 100gr



Mi trovi anche sui social network

   

Test intolleranze online >   Prenota una visita >