
Le taccole rappresentano uno dei regali più attesi della primavera. Spesso confuse con i fagiolini per via del colore verde brillante, sono in realtà una varietà di pisello la cui caratteristica distintiva è il baccello tenero e interamente commestibile. Proprio per questo motivo sono conosciute anche come piselli “mangiatutto”.
Le taccole si distinguono dai comuni piselli per la loro forma piatta e larga. La loro stagione d’elezione è la primavera, con una disponibilità che si protrae solitamente fino a luglio. A differenza dei piattoni (che sono una varietà di fagioli), le taccole rimangono più piccole e delicate.
Dal punto di vista nutrizionale, le taccole sono un alimento estremamente versatile e salutare:
- Sono Ricche di Fibre: Aiutano a regolarizzare l’attività intestinale e aumentano il senso di sazietà, rendendole ideali per chi segue diete ipocaloriche.
- Contengono Vitamine e Sali Minerali: Rispetto ad altri legumi, offrono un ottimo apporto di micronutrienti essenziali.
- Hanno un basso Indice Glicemico: Grazie alla presenza di fibre, aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
Benefici
- Molto utilizzate nelle diete ipocaloriche: Grazie al basso apporto calorico e all’elevato potere saziante, sono ottime per il controllo del peso.
- Consigliate per la salute intestinale: L’alto contenuto di fibre favorisce il transito intestinale.
- Favoriscono il controllo Glicemico e Lipidico: Aiutano a ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri, ideali per chi soffre di diabete.
- Hanno un’azione antiossidante: La Vitamina C e gli antiossidanti proteggono dallo stress ossidativo e invecchiamento.
- Sono ideali per la salute del Cuore e delle Ossa: Il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna, mentre la vitamina K contribuisce alla salute ossea.
- Sono rimineralizzanti: Ottima fonte di ferro, acido folico, magnesio e fosforo, utili contro la stanchezza
Come Prepararle in Cucina
Prima di cuocerle, è necessario lavarle accuratamente ed eliminare le estremità; se presente, va rimosso anche il “filo” centrale. Ecco le preparazioni più comuni:
In Umido È la ricetta classica. Si soffrigge aglio o scalogno in olio extravergine, si aggiungono i pomodorini o il concentrato e si portano a cottura le taccole finché non diventano tenere.
In Padella: Possono essere saltate velocemente con olio e aglio per mantenere una consistenza croccante, magari arricchite con olive e capperi per un sapore più deciso.
Lessate: Una cottura breve in acqua salata permette di gustarle in insalata con un filo d’olio e limone.
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Autore Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.