RISCHI DI UNA DIETA VEGANA PER I BAMBINI – Dr.ssa Cultrera Concetta

RISCHI DI UNA DIETA VEGANA PER I BAMBINI

dieta-vegana-bambini

Alimentazione vegana significa eliminare del tutto alimenti di origine animale (carne, affettati, pesce, uova, miele, latte e derivati)

I regimi alimentari dei bambini sono spesso connotati da eccessi di alcuni nutrienti (carboidrati semplici, proteine animali, grassi saturi) e deficit di altri (fibre, vitamine in particolare vitamina D, minerali tra cui calcio e ferro), da cui derivano quadri di malnutrizione per eccesso (in prevalenza sovrappeso ed obesità) o per difetto. Alla base di queste situazioni vi sono scorrette proposte alimentari da parte della famiglia e soprattutto una certa selettività che implica il rifiuto di alcuni alimenti fondamentali come verdura, frutta, pesce e legumi, da cui dipendono le situazioni di malnutrizione.

Il sovrappeso e l’obesità, in particolare, rappresentano oggi il problema principale per numero di soggetti interessati e per gravità dei quadri clinici. Le cause principali sono la sedentarietà e le alterate abitudini alimentari, rappresentate nei primi anni di vita da eccesso di proteine animali, in particolare derivate dal latte vaccino. Questo, però, non significa che un apporto alimentare che escluda completamente le proteine animali sia idoneo ad una crescita ottimale, in quanto favorisce lo sviluppo di deficit di alcuni nutrienti che nel tempo possono determinare quadri clinici di malnutrizione.

Nell’ambito di un’alimentazione equilibrata in età evolutiva, un adeguato apporto di carne è di estrema importanza per assicurare un corretto apporto di proteine animali. Queste sono fonte di aminoacidi essenziali, che l’organismo non è in grado di produrre autonomamente, di minerali ad alto valore biologico  come il ferro, lo zinco, il rame, vitamine come la B6 e la B12 che sono particolarmente utili per la crescita del bambino.

E’ necessario bilanciare in maniera ottimale le fonti animali e vegetali, in modo da assicurare un giusto apporto di aminoacidi essenziali. La carne deve essere quindi presente 3 volte a settimana.

Cosa può succedere a un bambino che non mangia la carne?

Il primo problema di cui più facilmente ci accorgiamo è la carenza di ferro, che si associa a stanchezza, astenia, pallore, da cui anemia. In particolare questi disturbi possono diventare clinicamente importanti nell’adolescente mestruata, con cicli irregolari e abbondanti. Nel lungo periodo, poi, la carenza di ferro riduce l’efficienza del sistema immunitario, rendendoci più vulnerabili alle infezioni, determina un abbassamento della soglia del dolore, interferisce nel meccanismo che controlla la temperatura corporea, fa aumentare la caduta dei capelli.  

Alimentazione in età neonatale e durante lo svezzamento

L’alimento fondamentale per il bambino nel primo anno di vita è il latte materno, esclusivo per i primi 6 mesi e successivamente integrato con pappe che devono apportare proteine, ferro e vitamina D altrimenti insufficiente. L’alimentazione complementare, rappresenta quindi un momento fondamentale nel processo di crescita del bambino per gli apporti nutrizionali derivati, ma anche per la definizione del comportamento alimentare futuro. Proprio per questo, in alcune situazioni, un’esclusione di proteine animali associata al rifiuto di altri alimenti , eventualmente integrati , può comportare quadri anche gravi di malnutrizione per difetto, con complicanze ematologiche (anemia) e neurologiche (deficit vitamina B6, B12 e D6).

In conclusione possiamo affermare un’alimentazione varia, basata sul modello mediterraneo, con una presenza di carne 3 volte la settimana, appare la più idonea ad una crescita ottimale del bambino.


Leggi tutti gli articoli
Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con i tuoi amici:


Vuoi ricevere ogni settimana tutti gli aggiornamenti?

Iscriviti alla newsletter

Informativa sulla Privacy




Strumento conta calorie

Inserisci il nome o parte di esso dell'alimento di cui vuoi conoscere le calorie. Valore per 100gr



Mi trovi anche sui social network

   

Test intolleranze online >   Prenota una visita >