ALIMENTAZIONE E MAL DI TESTA - Dr.ssa Cultrera Concetta

ALIMENTAZIONE E MAL DI TESTA

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Sono molte le persone colpite da forti dolori, a volte anche invalidanti, dovuti a cefalee ed emicrania. Le cause possono essere associate a diversi disturbi legati alla vista, alla nausea, alla fotofobia, alla colonna cervicale o a particolari condizioni neurologiche.

A volte a causare il mal di testa possono essere anche:

  • Il digiuno, ore prolungate senza assumere nessun pasto , infatti, possono essere causa di forti mal di testa. A volte basta assumere qualcosa per migliorare la situazione.
  • Stress e sforzi fisici intensi a cui non siamo abituati.
  • Lo squilibrio glicemico può essere causa di mal di testa. Basta mangiare qualcosa e il disturbo verrà attenuato.
  • Stitichezza, basti pensare che episodi di cefalea o emicrania possono essere sintomo di una scorretta regolarità intestinale.
  • Il dormire poco.
  • La dismenorrea. Associato alla mestruazione e ai dolori e fastidi che può provocare, troviamo anche il mal di testa.

La giusta alimentazione ha effetti positivi sulle cefalee. Si tratta di benefici che possono variare a seconda del tipo di persona e della tipologia di mal di testa di cui si soffre. Eppure è evidente che mangiare in modo adeguato porta miglioramenti a chi soffre di questi disturbi.

In generale, le linee guida nutrizionali devono essere volte a stimolare il fegato e garantire stabilità degli zuccheri nel sangue. Non si tratta di controllare le calorie o seguire una classica dieta ipocalorica. In tali casi, infatti, si rischia di portare carenza di nutrienti al cervello e la probabilità di cefalee piuttosto aumenta.

Dunque, da un lato si dovrà agire sul fegato, magari con alimenti ben conditi, cotti in olio, dall’altro si dovrà trattare con cibi ricchi di iodio, per favorire il lavoro della tiroide. Infine, anche l’uso di bevande come caffè o cola, assunte senza esagerare, possono essere di supporto contro le cefalee.

Gli alimenti da evitare in quanto possono provocare cefalee o peggiorare i disturbi ad essa associati sono i seguenti:

formaggi, soprattutto stagionati; cioccolato; insaccati; cibi che contengono solfiti e solfati, come ad esempio il vino scadente; pasti troppo zuccherini che possono portare a picchi glicemici.

Gli alimenti che invece possono aiutare a combattere le cefalee sono i seguenti:

verdure crude; carboidrati, come pasta, sempre da associare con tanta verdura, sia cotta che cruda, e cereali in chicco, ad esempio riso, farro, miglio, grano saraceno; vegetali ricchi di potassio quali la zucchina, la patata, i fagiolini.

Esistono poi alcuni rimedi naturali e molto efficaci:

si possono assumere spicchi di limone, magari piccolini, spolverati di zucchero;

bere della coca cola con qualche goccia o pezzettino di limone. La caffeina contenuta nella bevanda stimola il metabolismo e velocizza l’eliminazione delle tossine a livello renale;

prendere il caffè amaro, accompagnato dal limone. Acido citrico e caffeina agiranno per indurre un marcato effetto detossificante.


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Autore
Sono Concetta (Tina) Cultrera, mi occupo di Nutrizione ed intolleranze. Presso il mio studio eseguo prestazioni di misurazioni antropometriche, valutazione del fabbisogno energetico, indagini alimentari per evidenziare eventuali abitudini alimentari scorrette, educazione e riabilitazione nutrizionale nelle obesità nelle magrezze, nelle patologie metaboliche.

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